Non è stata una scelta politica dell’Amministrazione comunale a bloccare lo spettacolo pirotecnico all’interno dello stadio di Mondragone, ma l’applicazione di una disposizione arrivata dagli organi di pubblica sicurezza. È quanto chiarisce il Comune dopo le polemiche delle ultime ore sulla revoca dell’autorizzazione all’accensione dei fuochi d’artificio nell’impianto sportivo. “L’Amministrazione comunale non ha assunto alcuna decisione politica volta a impedire o autorizzare lo spettacolo pirotecnico, né ha disposto autonomamente la revoca dell’autorizzazione”: è quanto si legge nella nota diffusa dal Comune, che ricostruisce l’intera vicenda partendo dalla sua origine. Tutto nasce da una nota urgente trasmessa dalla Questura di Caserta l’11 settembre 2026 al Comandante della Polizia Municipale di Mondragone, nella quale viene richiamata la normativa vigente in materia di pubblica sicurezza e viene chiesto l’annullamento in autotutela della licenza già concessa, per le possibili implicazioni sulla sicurezza dei partecipanti agli eventi sportivi. Nella comunicazione la Questura richiama in particolare la Legge n. 401 del 1989, che vieta l’utilizzo di determinati materiali pirotecnici in occasione o nelle immediate vicinanze di manifestazioni sportive. “La revoca dell’autorizzazione non è frutto di una scelta dell’Amministrazione comunale, ma rappresenta l’applicazione di un preciso quadro normativo e delle indicazioni formulate dagli organi competenti in materia di pubblica sicurezza”: il Comune insiste sulla necessità di evitare che vengano attribuite all’ente responsabilità o decisioni che non gli appartengono. Nella nota si sottolinea che l’Amministrazione ha il dovere di rispettare le leggi e di collaborare con le autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, e che di fronte a una disposizione proveniente dagli organi competenti non vi era alcuna discrezionalità politica da esercitare. “Dispiace che una vicenda di natura esclusivamente normativa e istituzionale venga oggi rappresentata come una scelta politica dell’Amministrazione”: così si legge ancora nel comunicato, che si chiude con l’impegno dell’ente a proseguire nel proprio lavoro nel rispetto delle competenze di ciascuna istituzione, mettendo sempre al primo posto la sicurezza dei cittadini, degli sportivi e di quanti partecipano alle manifestazioni che si svolgono sul territorio.

MONDRAGONE – Fuochi pirotecnici allo stadio, il Comune chiarisce: “Nessuna decisione politica, applicata la normativa della Questura”
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