Una notte intera senza corrente elettrica, dopo che un’auto in corsa ha divelto una cabina Enel lungo via Belvedere, a Sessa Aurunca. È l’ultimo, drammatico episodio di una situazione che i residenti della zona denunciano da tempo, senza però ottenere risposte. L’incidente è avvenuto nella notte, quando la vettura, complice la pendenza della strada che favorisce l’alta velocità, ha perso il controllo danneggiando la cabina elettrica. I tecnici Enel hanno lavorato per diverse ore, fino alla mattina, per ripristinare il servizio e restituire energia alle abitazioni della zona rimaste completamente al buio. Non è la prima volta che via Belvedere finisce al centro delle cronache per episodi legati alla velocità eccessiva dei veicoli. La discesa che caratterizza la strada spinge infatti molte auto a percorrerla a forte andatura, mettendo a rischio non solo i veicoli parcheggiati, diversi dei quali danneggiati nel tempo da incidenti simili, ma anche l’incolumità dei pedoni che vivono o transitano nella zona. Proprio per questo motivo i residenti avevano già organizzato una raccolta firme, inviata al Comune di Sessa Aurunca, per chiedere l’installazione di dissuasori di velocità e maggiore attenzione verso una situazione ormai definita insostenibile. La petizione, però, è rimasta senza risposta. Questa mattina le forze dell’ordine sono intervenute sul posto per effettuare i rilievi del caso, mentre cresce tra i residenti la speranza che l’ennesimo episodio possa finalmente portare a un intervento concreto in una zona che è diventata un problema non solo per la sicurezza stradale ma per l’intera vivibilità del quartiere.

SESSA AURUNCA – Auto sfonda cabina Enel in via Belvedere, notte al buio per i residenti: “La strada è una pista da Formula Uno”
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