Migliaia di cittadini si sono ritrovati ieri in piazza del Carmine, a Napoli, per la manifestazione promossa dal Comitato “Assicuriamoci di essere tutti uguali”. Al centro dell’iniziativa, due temi che continuano a pesare sulle spese quotidiane delle famiglie: le differenze territoriali nelle tariffe dell’Rc Auto e il costo dei carburanti.Durante la manifestazione, cartelli e interventi hanno posto l’attenzione sulle condizioni applicate agli automobilisti nelle diverse aree del Paese, con particolare riferimento a chi non ha provocato incidenti. Una questione che coinvolge direttamente anche la provincia di Caserta, spesso inserita nel dibattito sulle disparità territoriali delle tariffe assicurative. Alla manifestazione è intervenuto anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha richiamato il principio secondo cui un automobilista virtuoso non dovrebbe essere penalizzato esclusivamente in base alla provincia di residenza, citando tra i territori interessati anche Napoli e Caserta.La proposta avanzata dai promotori prevede una Tariffa Unica Nazionale per l’Rc Auto rivolta agli automobilisti che non provocano incidenti. L’obiettivo indicato è quello di ridurre le differenze territoriali e superare le penalizzazioni legate alla residenza.Ma la protesta non si è fermata alle assicurazioni. L’altro fronte è quello del caro carburanti, un problema che coinvolge non soltanto le famiglie, ma anche numerose categorie professionali che dipendono quotidianamente dall’automobile o dai mezzi di trasporto.Autotrasportatori, tassisti, agenti di commercio e altri lavoratori devono infatti fare i conti con costi di esercizio direttamente legati al prezzo di benzina e gasolio. Il tema è tornato al centro anche del dibattito nazionale sulle accise e sulle misure per contenere il prezzo dei carburanti. Nel frattempo, le associazioni dell’autotrasporto hanno chiesto un confronto con il Governo sul costo del gasolio e sulle conseguenze che gli aumenti possono produrre per il settore.Dalla piazza napoletana emerge così una richiesta che coinvolge direttamente anche il territorio casertano: affrontare il costo della mobilità non soltanto come questione individuale, ma come problema economico che interessa famiglie, lavoratori e imprese.

Rc Auto e caro carburanti, la protesta da Napoli guarda anche a Caserta, chiesto un incontro con il Goeverno
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