L’avvocato Luciano Polizzi, legale della famiglia del piccolo Mattia, il neonato di Pignataro Maggiore che domani tornerà a casa dopo il ricovero al Santobono di Napoli, interviene con una nota per precisare alcuni aspetti della vicenda. Il legale segnala che in alcune ricostruzioni circolate sono state riportate notizie non corrispondenti al vero e lesive della reputazione delle persone coinvolte. Il punto centrale riguarda l’accusa di abbandono: “Nessun comportamento di abbandono del minore è stato mai posto in essere dai genitori in quanto, come già ricostruito, il piccolo nell’occasione fu affidato alle cure dei sanitari intervenuti e mai abbandonato.” Sulla vicenda la nostra testata ha scelto fin dall’inizio la linea della sobrietà, con il rispetto che si deve a un neonato e a una mamma minorenne. Abbiamo colto subito la paura di un padre giovanissimo che avrebbe potuto allontanarsi e lasciare il piccolo, e invece ha chiamato i soccorsi tenendolo in braccio, senza lasciarlo fino all’arrivo dei sanitari. Alla base del suo comportamento ci sono state la paura e il contesto di una piccola realtà come Pignataro Maggiore, dove tutti si conoscono e il timore del giudizio pesa. Quello che resta, e che conta, è il gesto di un padre che ha chiamato aiuto per difendere suo figlio. Da quel momento le due famiglie hanno fatto quadrato attorno ai ragazzi e al bambino, che ora tornerà a casa dai nonni materni, affidatari per decisione del giudice per i minori, con la cameretta pronta e gli assistenti sociali a seguire il rientro.

PIGNATARO MAGGIORE – Il caso del piccolo Mattia, l’avvocato Polizzi precisa: “Nessun abbandono, il bimbo fu affidato ai sanitari”
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