Oggi: 02 Ott, 2026
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America’s Cup, Eliseo Cuccaro: “A Napoli test perfetto, prove generali per il 2027”

22 secondi fa

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Le regate preliminari dell’America’s Cup a Napoli sono state un test “andato in maniera perfetta”, con “un’organizzazione straordinaria” e la vittoria del team italiano, “quindi una grande festa”. Lo ha detto Eliseo Cuccaro, manager pignatarese e presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, intervistato il 29 settembre da Sky TG24 Territori, in diretta da Napoli.
Per Cuccaro sono state le “prove generali” dell’appuntamento del 2027, quando l’Immacolatella farà da hub. La Guardia costiera ha garantito la sicurezza della navigazione, il Comune ha organizzato la mobilità in città e Sport e Salute ha curato gli allestimenti, definiti da Cuccaro “meravigliosi”, per consentire ai cittadini di seguire le gare.
Alla conduttrice, che ricordava come il sindaco e il presidente della Regione avessero sottolineato in mattinata la capacità di Napoli di fare sistema, Cuccaro ha parlato di “formula del successo”. “A me piace dire che c’è un allineamento astrale”, ha detto, ricordando che la manifestazione è stata “fortemente voluta dal governo Meloni, dalla Premier in prima persona”. Ha ringraziato Comune, Regione, Agenzia delle dogane, Soprintendenza e forze dell’ordine per la “grande sintonia istituzionale” che ha reso, ha detto, “questa settimana fantastica”.
L’intervista è poi passata ai carburanti, tema tornato al centro dell’attenzione con il conflitto in Medio Oriente e le conseguenze sui prezzi. Il porto di Napoli, ha spiegato Cuccaro, è “sito strategico per il rifornimento di idrocarburi in tutto il Mezzogiorno” e sulle quantità in arrivo non ci sono particolari difficoltà. “Il vero problema che ci preoccupa sono i prezzi”, ha detto, parlando di una “doppia speculazione” sul petrolio e sul prodotto raffinato.
Negli anni, ha aggiunto, “abbiamo abbandonato questo tipo di attività”. Da qui la sua posizione sulla necessità che “l’Italia dovrà tornare al nucleare e a raffinare il petrolio per essere più autosufficiente”. Avere più materia prima in casa, ha concluso, è “la speranza un po’ di tutti”.

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