Tabellino
CASERTANA – CATANIA 1-2
CASERTANA (3-5-2): 1De Lucia, Kontek (84′ Rocchi ), Belli , Favale ; Oukhadda Piovanello (65′ Girelli) , Di Tacchio, Sandri, Vezzoni (46′ Henin), Castelli (84′ Colley), Manconi. A disp.: Magro, Schiedo, Martino, Caporale, Mehic, Arzillo, Pezzella, Bentivegna.
All. Vinicio Espinal
CATANIA (3-4-3): 2 Dini, Ierardi, Di Gennaro, Perrotta, Bruzzaniti (83′ Cabianca ), Quaini , Vallocchia, Masciangelo, Cavuoti (46′Caligara ), Lunetta (71′ Insigne ), Cicerelli (72′ Coda ). A disp.: Rinaldi, Allegretto, Corbari, Donnarumma, Caturano, Catania, Liguori. All. Emilio Longo
ARBITRO : Gabriele Restaldo di Ivrea
ASSISTENTI : Umberto Galasso di (Torino) e Nicola Di Meo di (Nichelino)
QUARTO UFFICIALE: Domenico Castellone di (Napoli)
OPERATORE FVS: Alessandro Marchese di (Napoli)
NOTE : AMMONITI: Vezzoni, Favale e Girelli per la Casertana; Vallocchia e Perrotta per il Catania.
ANGOLI: 3 – 8 Per il Catania.
Recupero: 4’pt – 4’st.
SPETTATORI 3500 CIRCA con l’assenza dei tifosi ospiti per il divieto di trasferta per i residenti della provincia di Catania.
RETI : 7′ Cicirelli (rig) (CT), 59’Castelli (CE), 93′ Ierardi (CT).
CASERTA
Di Genesio TORTOLANO
Amara sconfitta per la Casertana che cade al fotofinish tra le mura amiche “dell’ Alberto Pinto” con il risultato di 1 – 2. Fatale ai falchetti il colpo di testa al 93′ Mario Ierardi, nato sugli sviluppi di un corner. Una beffa atroce per i rossoblù quella maturata contro la squadra etnea guidata da mister Emilio Longo, poichè costa non solo un punto in più in classifica, ma va a modificare un risultato che sembrava ormai già scritto. Inizio shock per i padroni di casa della Casertana che al vanno sotto nel punteggio al 7′ quando il direttore di gara, il piemontese di Ivrea Gabriele Restando dopo ben tre revisioni all’FVS conferma il calcio di rigore per gli ospiti siciliani del Catania concesso per un fallo in area del laterale destro della difesa rossoblù il marocchino Oukhadda che in ritardo interviene irregolarmente su Masciangelo. Dal dischetto degli undici metri trasforma con freddezza il fantasista etneo Cicerelli che spiazza l’estremo difensore avversario De Lucia. La Casertana accusa il colpo e sbanda paurosamente, rischiando di capitolare nuovamente al 13′ quando Vezzoni salva sulla linea di porta su una conclusione a colpo sicuro di Bruzzaniti. la compagine guidata da Emilio Longo. Il Catania continua a mantenere saldamente il comando delle operazioni sul rettangolo di gioco e dopo che sono trascorsi altri due giri di lancette e cioè al 15′, sfonda sul settore destro con un’imbucata che pesca Vallocchia che serve al centro Cicerelli che calcia a porta vuota ma Kontek salva miracolosamente. La panchina rossazzurra si gioca la card , poichè sostiene che la sfera a oltrepassato interamente la linea bianca, non è del medesimo avviso il sopraccitato arbitro Gabriele Restaldo di Ivrea che dopo la revisione all’FVS sentenzia che le rivendicazioni della formazione etnea sono sbagliate poichè il pallone non ha oltrepassato interamente la linea di porta. Al 30′ arriva l’unica conclusione della Casertana verso la porta difesa da Dini, l’autore è Manconi che calcia debolmente tra le braccia del numero uno avversario. Il funambolico numero dieci dei siciliani Cicerelli, autore di una prestazione maiuscola va vicino al secondo sigillo personale in due circostanze ed entrambe su calcio di punizione e precisamente al 34′ che al 48′ e cioè al terzo minuto di recupero della prima frazione, ma le traiettorie impresse alla sfera sui piazzati vengono sventate in bello stile dal portiere dei falchetti De Lucia. Si va al riposo con la Casertana in svantaggio di una sola rete, situazione che visto l’andamento sul tappeto verde è una grande notizia per i colori rossoblù, poichè il passivo poteva essere decisamente più pesante ne non ci sarebbe stato sulla da dire. Nella ripresa i due tecnici si presentano in campo con un cambio per parte. Sul versante dei padroni di casa Vinicio Espinal per evitare guai peggiori, manda in campo Henin al posto dell’ammonito Vezzoni, il trainer ospite Emilio Longo, risponde gettando nella mischia Caligara in luogo di Cavuoti. Lo spartito del match non sembra cambiare, ma il dominio degli etnei viene messo in discussione da una bella e tambureggiante reazione della Casertana, sfociata nella grande chance per Manconi che potrebbe banchettare sull’affanno della retroguardia ospite, ma tutto solo di testa non riesce ad angolare la traiettoria del pallone e ad insaccare, favorendo il reattivo e istintivo intervento del portiere Dini, bravo a trovarsi nella giusta posizione. La gara si accende allo scoccare del 58′, quando è prima il Catania a sfiorare il raddoppio con il contropiede targato dal solito e spinoso Cicerelli, poi sul ribaltamento di fronte è la Casertana ad avere l’occasione : manovra orchestrata magistralmente dell’ex Benevento Manconi che offre un ottimo invito per l’accorrente Sandri, ma il diagonale scagliato dall’ex Crotone trova la risposta di piede dell’estremo difensore siciliano Dini. Sulla susseguente battuta dalla bandierina, l’attaccante rossoblù Castelli è bravo a svettare imperiosamente più in alto di tutti e non lascia scampo al portiere avversario rimettendo il punteggio sui binari della parità. Appena il tempo di mettere la sfera al centro del campo che arriva una nuova emozione: accellerazione di Lunetta che supera l’intera difesa avversaria giungendo a tu per tu con l’estremo difensore De Lucia che si oppone alla grande. La partita è intensa e la Casertana è volitiva. Al 65′ la Casertana pericolosissima con Manconi si presenta in beata solitudini davanti al portiere ospite Dini, ma sciupa clamorosamente la chance calciando addosso al guardiano della porta avversaria, quest’ultimo si oppone anche sul tiro dalla distanza di Girelli. Quando la situazione della gara sembra placarsi, gli ospiti premono nuovamente sull’accelleratore nei minuti finali. Quest’ultimi riservano ancora delle amarezze ai rossoblù, poichè al 93′ la squadra allenata da Vinicio Espinal incassa la sanguinosa beffa con la rete siglata da Ieardi che sugli sviluppi di un corner con una prepotente elevazione spedisce in rete la sfera di testa regalando tre punti di platino agli etnei e lasciando un retrogusto amarissimo ai falchetti. Al triplice fischio dell’arbitro Gabriele Restaldo di Ivrea è la cocente delusione ad animare la squadra oltre al popolo rossoblù presente sugli spalti dello stadio “Alberto Pinto”, poichè evaporano altri punti preziosi in extremis e per giunta nuovamente tra le mura amiche. Per onor di cronaca e di verità intellettuale, il Catania nel computo finale della partita per numero di occasioni superiori creata rispetto all’avversario ha meritato la vittoria. L’occasione per cercare il riscatto, sarà il derby esterno di sabato 3 ottobre alle 14,30 che si disputerà nell’impianto del “Simonetta Lamberti” di Cava Dei Tirreni contro gli aquilotti della Cavese, gara che per i rossoblù possiede i crismi dell’insidia.
LE PAGELLE
Di Genesio TORTOLANO
De Lucia 8: Spiazzato da Cicerelli in occasione del rigore ma gli dice no alla mezz’ora parandogli un calcio di punizione. Si ripete sul lato opposto a fine primo tempo. Successivamente compie un miracolo autentico sulla conclusione di Bruzzaniti in avvio di ripresa. La Casertana resta in piedi anche grazie a lui che si conferma valore aggiunto pure quando da il via all’azione con i piedi.
Belli 6 : Gli avversari arrivano da tutte le parti, soprattutto nel primo tempo. Cerca di limitare i danni ma il compito è proibitivo anche perchè troppo spesso gli manca gli manca il necessario supporto. Stanchissimo nel finale accusa anche qualche crampo ma stringe i danti.
Kontek 7 : Si trasforma in portiere al 15′ quando devia di piede un tiro a colpo sicuro di Cicerelli. Attento per tutta la partita mette toppe anche dove a volte non si potrebbe. Autorevole anche nella protezione del pallone. E’ costretto a lasciare il terreno di gioco. (Dal 84’Rocchi : nemmeno il tempo di saggiare il prato e compie un salvataggio su Coda).
Favale 6 : La Casertana non funziona su entrambe le fasce soprattutto nella prima frazione di gioco, lui fa quel che può per reggere l’urto e cercare di limitare i danni creati dall’incedere degli avversari, quest’ultimi spesso sono spesso e volentieri in superiorità numerica. Nel finale si fa notare per un’ottima chiusura. Oukhadda 5 : Talmente irruento da risultare ingenuo. L’intervento su Masciangelo che causa il rigore in favore del Catania dopo nemmeno 5’minuti. Errore grave in una partita così importante. Serve un gran cross a Manconi ma il generale non ripete le precedenti prestazioni.
Piovanello 5 : La fase difensiva non è nelle sue corde e nonostante l’impegno non si trova mai al suo posto. Tutt’altra cosa la fase d’attacco ma neppure quella, ieri, gli è riuscita. Frettoloso, quasi frenetico, non incide affatto. (Dal 65′ Girelli 6 : Entra e si rende subito pericoloso con un tiro dal limite poi combatte a centrocampo).
Di Tacchio 5 : Alterna giocate positive ad altre da dimenticare. Non sempre è preciso nei passaggi e perde ancora una volta un pallone sanguinoso che poteva costare carissimo.
Sandri 4,5 : L’unica cosa positiva della sua partita è il calcio d’angolo dal quale nasce il gol di Castelli. Disorientato, spesso fuori posizione soprattutto quando si tratta di difendere, è insufficiente anche nella gestione del pallone.
Vezzoni 6,5 Salva miracolosamente una rete dopo appena 13 minuti, stoppando sulla linea di porta una conclusione a botta sicura, corre sulla corsia di competenza come un forsennato nel tentativo di tappare le falle lasciate dall’inefficace disposizione tattica della squadra. A volte riesce nell’intento altre no ma in generale non demerita. Ammonito lascia il campo nell’intervallo. (Dal 46’Henin 6: conferma di essere un calciatore di buona qualità sia tecnica che agonistica. Entra e con un paio di strappi suona la carica ai suoi compagni e nella metà campo avversaria, oltre che sulla sinistra è spesso pericoloso).
Castelli 7 : Il primo pallone utile che riceve in area lo trasforma con maestria ed consumato opportunismo in gol, stavolta di testa. Si conferma bomber vero con la terza rete stagionale ma anche un giocatore prezioso per la squadra. Accetta lo scontro con gli strutturati difensori avversari spalle alla porta ma la sfida è improba.(Dall’84’Colley : 5,5 Nei pochi minuti a disposizione gli capita l’occasione di gestire un contropiede importante ma il suo invito per Manconi che si invola verso la porta è dosato male poichè è corto).
Manconi 5,5 : Non è in giornata e si vede, visto che il suo primo tiro in porta arriva dopo mezz’ora. Si ripete di testa in avvio di ripresa ma con scarsa precisione. La seconda grande chance con un’azione solitaria ma fallisce anche quella. Poco fortunato in zona gol nelle ultime partite ma è vero anche che, rispetto alle prime uscite stagionali, di palloni giocabili glie ne arrivano davvero pochi.
All. Vinicio Espinal 4,5 : Sbaglia formazione, visto che la sua squadra nel primo tempo è letteralmente in balia degli avversari e viene salvata da De Lucia, un’autentica saracinesca. Nella ripresa prova ad invertire la rotta ma la subisce il gol che la condanna alla sconfitta al tramonto del match, ossia al 93′. Decisamente alcuni passi indietro rispetto alle precedenti uscite.

