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Pignataro, Siad investe oltre 12 milioni nell’idrogeno verde

2 giorni fa

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Inaugurato nello stabilimento Igat un elettrolizzatore da 2 MW. Otto milioni di euro arrivano dal Pnrr. Il sindaco Cuccaro: “Tecnologia, innovazione, lavoro e nuove competenze”

Oltre 12 milioni di euro per la produzione di idrogeno verde. È l’investimento realizzato dal Gruppo Siad nello stabilimento Igat di Pignataro Maggiore, dove oggi, mercoledì 30 settembre, è stato inaugurato il nuovo impianto.

Igat, società del Gruppo Siad specializzata nella produzione di azoto, ossigeno e argon, ha realizzato un elettrolizzatore da 2 MW con tecnologia PEM, nell’area adiacente allo stabilimento esistente. Il progetto “Green Hydrogen Igat” ha ottenuto un finanziamento di 8 milioni di euro attraverso il Pnrr, nell’ambito del bando “Rivoluzione verde e transizione ecologica” gestito dalla Regione Campania.L’elettrolizzatore viene alimentato da un campo fotovoltaico da 2,37 MWp e da un sistema di accumulo a batterie da 1 MW. L’energia prodotta dal sole viene utilizzata per generare idrogeno ad alta purezza, che raggiunge il 99,999 per cento. Il prodotto viene poi compresso fino a 500 bar e potrà essere distribuito ai clienti attraverso pacchi bombole e carri bombolai. L’idrogeno sarà destinato principalmente alle aziende che già lo utilizzano nei propri processi chimici e manifatturieri. L’obiettivo è ridurre l’impronta emissiva delle attività produttive. Secondo quanto riportato da BergamoNews, l’impianto è stato realizzato in configurazione containerizzata e comprende le apparecchiature necessarie per il trattamento dell’acqua e la purificazione dell’idrogeno. La tecnologia PEM consente inoltre di adattare il funzionamento dell’elettrolizzatore alle variazioni della produzione di energia fotovoltaica. Per il Gruppo Siad si tratta di un ulteriore sviluppo nel settore dell’idrogeno, nel quale è già presente con impianti di produzione, una rete di idrogenodotti e attività di distribuzione e gestione del gas.“Green Hydrogen Igat non è soltanto un nuovo impianto, ma un progetto industriale di visione, capace di collegare le esigenze immediate delle imprese con gli obiettivi della transizione energetica”, ha dichiarato Bernardo Sestini, presidente e amministratore delegato del Gruppo Siad. L’investimento si inserisce nella storia della presenza di Igat a Pignataro Maggiore, che dura da circa trent’anni. All’inaugurazione ha partecipato anche il sindaco Cesare Cuccaro, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale e della comunità. “Un investimento importante che conferma, dopo trent’anni di presenza sul nostro territorio, la volontà di continuare a crescere insieme alla nostra comunità”, ha scritto Cuccaro. Il sindaco ha indicato come prospettiva “tecnologia, innovazione, lavoro e nuove competenze”, con particolare attenzione alle nuove generazioni. “Come Amministrazione continueremo a lavorare per una Pignataro Maggiore capace di accogliere investimenti, sostenere le imprese, valorizzare il lavoro e tutelare l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini”, ha aggiunto. Il nuovo impianto potrà inoltre essere utilizzato come piattaforma per attività di ricerca e sperimentazione sull’impiego dell’idrogeno nei processi industriali. Igat non esclude possibili ampliamenti in futuro, in funzione dell’evoluzione della domanda e del mercato. “L’integrazione sul sito del nuovo elettrolizzatore, alimentato direttamente da un impianto fotovoltaico dedicato, evidenzia la capacità del Gruppo di tradurre le direttive europee e nazionali in soluzioni industriali avanzate, concrete e orientate al futuro”, ha affermato Massimo Iorio, amministratore delegato di Igat. Anche il Consorzio Asi Caserta ha sottolineato la rilevanza dell’investimento per l’area industriale. La presidente Annamaria Dell’Aprovitola ha parlato di “una visione industriale che parla al futuro”, sottolineando il valore dell’energia pulita, delle nuove competenze e dell’uso consapevole delle risorse energetiche. “Un nuovo modo di produrre che proietta l’area industriale verso i più elevati standard europei di innovazione e sostenibilità”, ha aggiunto.

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