Il sindaco di Mondragone Francesco Lavanga risponde alle critiche sulla riunione pubblica dedicata al Piano di azione per la difesa (Pad) e spiega perché l’incontro è stato aggiornato al 20 ottobre 2026 alle 18.30. Il primo cittadino chiarisce che il Pad è stato adottato dalla Giunta comunale a giugno e che il confronto pubblico è stato fissato in un secondo momento, in base alla nota regionale del 14 gennaio, protocollo 16-136, che consentiva di svolgere la consultazione dopo l’adozione. Lavanga respinge quindi l’accusa di voler evitare il dibattito: “Non c’è stata alcuna volontà di sottrarsi al confronto”. A far slittare la data, spiega, è stata la pubblicazione sul Burc, il 28 settembre, della delibera di Giunta regionale n. 516 del 24 settembre 2026, che contiene nuove indicazioni sulla disciplina del Puad e sulla redazione dei Pad, arrivata a ridosso della riunione già programmata. Per il sindaco si tratta di un passaggio da valutare con attenzione: “È una novità che un’Amministrazione ha il dovere di approfondire prima di procedere con il confronto definitivo”. Il primo cittadino sottolinea che anche nelle ricostruzioni di chi oggi muove rilievi all’Amministrazione si dà atto che durante l’incontro è stata illustrata la nuova delibera regionale e che questa potrebbe rendere necessario verificare l’adeguamento dei Pad già adottati. Lavanga chiude con una precisazione sul senso della decisione: “Nessuna fuga dal confronto: il confronto viene semplicemente aggiornato alla luce di nuove disposizioni regionali”.

MONDRAGONE – Pad, Lavanga replica alle critiche: la riunione pubblica slitta al 20 ottobre alle 18.30 perché la delibera regionale 516, uscita sul Burc tre giorni prima dell’incontro, può imporre di adeguare i piani già adottati a giugno
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