Nei primi nove mesi del 2026 l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta ha effettuato 8 prelievi multiorgano a scopo di trapianto dopo l’accertamento di morte cerebrale. Sono state prelevate 14 cornee e sono stati eseguiti 35 trapianti di cornea. L’ospedale ha inoltre organizzato diverse iniziative nelle scuole e nelle piazze per invitare i cittadini a sottoscrivere in modo consapevole la dichiarazione di volontà alla donazione di organi, tessuti e cellule. I dati saranno commentati lunedì 5 ottobre nell’aula magna dell’ospedale, con inizio alle 8.45, durante l’evento scientifico e formativo dal titolo “La donazione di organi e tessuti: implementazione della cultura in materia di donazione e trapianti”. Il direttore generale Gennaro Volpe lancia un appello: “Scegliamo di donare. Senza donazioni, non possono esserci trapianti. E i trapianti, in caso di malattie gravi, rappresentano, per i pazienti in lista di attesa, l’unica possibilità di farcela, l’unica chance di tornare a sperare nella vita e nel futuro”. Volpe aggiunge che l’azienda sta registrando un aumento significativo delle attività nel settore e che resta impegnata nel promuovere la cultura della donazione con una squadra multidisciplinare e con il supporto del Centro regionale trapianti della Campania. Il corso nasce per consolidare la cultura della donazione a partire dagli operatori dell’ospedale. Sarà aperto dai saluti di Volpe, del coordinatore del Crt Pierino Di Silverio e del presidente dell’Ordine dei medici di Caserta Carlo Manzi. L’organizzazione è dell’Azienda ospedaliera, su iniziativa delle responsabili dei Coordinamenti ospedalieri procurement Patrizia Tidona e Carmela Parolise e del responsabile del Coordinamento territoriale trapianti Alfredo Cioffi, con la direzione scientifica di Pasquale De Negri, direttore dell’Uoc di Anestesia e Rianimazione, e di Alfredo Matano, direttore dell’Uoc Osois. Per il Centro regionale trapianti collaborano Barbara Leone, Vincenzo Del Giudice, Barbara La Mura e Pietro Consoli. Il programma tocca il percorso donativo, la scelta del cittadino, il ruolo dei coordinamenti territoriale e ospedaliero, le procedure cliniche, organizzative e medico-legali, le linee guida nazionali sul donatore e il ruolo dell’infermiere. Un approfondimento riguarda la donazione a cuore non battente, la diagnosi di morte con criteri neurologici, la donazione e il trapianto di cornee. Alle 15 è prevista una tavola rotonda sulla gestione del paziente candidato al trapianto, prima, durante e dopo l’intervento, con una rappresentanza di chirurghi delle équipe trapiantologiche delle aziende ospedaliere campane. Tra i relatori ci sono direttori di unità operativa, medici e infermieri dell’ospedale coinvolti nella filiera della donazione e nel follow-up dei pazienti trapiantati, oltre al punto informativo del Coordinamento territoriale che raccoglie le dichiarazioni di volontà dei cittadini.

CASERTA – Donazione di organi, all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano 8 prelievi multiorgano e 35 trapianti di cornea in nove mesi: lunedì 5 ottobre il convegno in aula magna con il direttore Volpe
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