Il presidente della Commissione anticamorra, beni confiscati e Terra dei Fuochi del Consiglio regionale della Campania Vincenzo Santangelo commenta lo stanziamento di 200 milioni di euro per la Terra dei Fuochi previsto dal decreto Ambiente-bis, approvato dal Consiglio dei ministri. Per Santangelo si tratta di un passaggio di grande peso: “Duecento milioni di euro per la Terra dei Fuochi rappresentano uno stanziamento di straordinaria rilevanza e un segnale concreto di attenzione verso un territorio che per troppo tempo ha pagato un prezzo altissimo sul piano ambientale e sociale”. Richiama poi le parole della viceministra all’Ambiente Vannia Gava, secondo cui è la cifra più alta mai destinata alla bonifica dell’area, e sottolinea che l’intervento riguarda in modo particolare le province di Caserta e Napoli, centro di un’emergenza che dura da decenni. Nella fase attuativa avrà un ruolo centrale il generale Giuseppe Vadalà, commissario di Governo per la Terra dei Fuochi. Santangelo guarda ora ai tempi di realizzazione: “Adesso viene la fase più importante: trasformare queste risorse in interventi concreti. Servono tempi certi, procedure rapide, individuazione puntuale dei siti e un cronoprogramma chiaro delle bonifiche”. Il presidente annuncia che seguirà l’attuazione del provvedimento e che punta a una collaborazione istituzionale costante con Vadalà e con la struttura commissariale, nel rispetto delle rispettive competenze, per monitorare l’avanzamento dei lavori e raccogliere le esigenze dei territori. Per Santangelo la lotta alla Terra dei Fuochi non si ferma alle bonifiche, ma passa anche dalla prevenzione di nuovi sversamenti, dal rafforzamento dei controlli e dal contrasto agli interessi criminali che hanno trasformato parti del territorio in luoghi di smaltimento illegale. Chiude con un richiamo ai cittadini: “I cittadini di Caserta, Napoli e dell’intera Campania non chiedono annunci: chiedono risultati. Questo stanziamento rappresenta un’opportunità straordinaria. Il nostro compito adesso è fare in modo che ogni euro disponibile si traduca in bonifiche, sicurezza ambientale e territori finalmente restituiti alle comunità”.

Terra dei fuochi, Santangelo accoglie i 200 milioni del decreto Ambiente-bis: “Ora tempi certi e un cronoprogramma chiaro delle bonifiche”, seguirà l’attuazione insieme al commissario Vadalà
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