Oggi: 16 Ott, 2026
salvatore calignano
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ORTA DI ATELLA- È giallo sulla morte dell’operaio Salvatore Calignano: la moglie chiede verità. E’ stato vittima di un incidente sul lavoro oppure è stato lasciato per strada ?

2 settimane fa

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È ancora avvolta nel mistero la morte di Salvatore Calignano, 61 anni, operaio di Orta di Atella. L’uomo è stato trovato in condizioni disperate a Caivano e, dopo essere stato soccorso, è stato trasportato prima all’ospedale San Giuliano di Giugliano e successivamente all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è deceduto a causa delle gravissime lesioni riportate. Ora la famiglia vuole capire cosa sia realmente accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento. Una domanda su tutte pesa sul dolore della moglie Carmela, 56 anni: Salvatore è stato vittima di un incidente sul lavoro oppure è stato lasciato per strada, già gravemente ferito? Sono interrogativi ai quali dovranno dare una risposta gli accertamenti dei carabinieri di Caivano, coordinati dalla Procura di Napoli Nord. Gli investigatori stanno ricostruendo gli ultimi spostamenti del 61enne e stanno cercando di individuare il luogo e le circostanze in cui l’uomo avrebbe riportato le numerose fratture e le altre lesioni riscontrate. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un possibile incidente avvenuto durante un’attività lavorativa. Al momento, tuttavia, si tratta esclusivamente di una pista investigativa che dovrà essere confermata o esclusa dagli accertamenti. La moglie avrebbe raccontato al proprio legale, l’avvocato Francesco Petruzzi, di aver parlato con Salvatore venerdì intorno alle 13. In quella conversazione, il 61enne le avrebbe riferito di essere impegnato in alcuni lavori di manutenzione sul tetto di un capannone. Un dettaglio che potrebbe assumere particolare rilievo nell’inchiesta, soprattutto alla luce di un’altra circostanza emersa dagli accertamenti: Calignano sarebbe stato assunto regolarmente il 1° ottobre, appena un giorno prima del ritrovamento. Carmela, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, non cerca soltanto una spiegazione: vuole che siano accertate eventuali responsabilità. “Se è vero che me l’hanno abbandonato per strada voglio giustizia per mio marito, non meritava di essere trattato così”, avrebbe dichiarato la donna, affidando al proprio legale i dubbi che accompagnano queste ore drammatiche. Saranno gli accertamenti dei carabinieri di Caivano e della Procura di Napoli Nord a fare chiarezza. La certezza, per ora, è soltanto una: Salvatore Calignano è morto e la sua famiglia chiede di conoscere la verità.

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