Il telefono rubato ad Anna Lou Castoldi, 25 anni, figlia di Asia Argento e Morgan, è stato individuato a Napoli, all’interno dello scalo ferroviario di Piazza Garibaldi. Gli agenti della Polizia Ferroviaria sono arrivati sul posto grazie alla geolocalizzazione dello smartphone e hanno trovato anche il presunto responsabile, in evidente stato confusionale, con addosso il materiale trafugato. Dopo essere stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso, l’uomo è stato denunciato a piede libero per furto, accesso abusivo a sistema informatico e diffusione illecita di video privati. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, tutto sarebbe iniziato in una struttura ricettiva a Licola, nell’hinterland a nord del capoluogo, dove un acceso diverbio tra la giovane e un suo amico si sarebbe concluso con l’uomo che si è impossessato della borsa della ragazza, con dentro il telefono, prima di allontanarsi. Durante il tragitto verso Napoli avrebbe poi violato i profili della 25enne e pubblicato su Instagram un video che la ritraeva in atteggiamenti privati. A far scattare l’allarme è stata la madre: Asia Argento si è accorta del filmato in rete, ha provato senza riuscirci a mettersi in contatto con la figlia e ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine.

CAMPANIA- Smartphone di Anna Lou Castoldi, figlia di Asia Argento e Morgan, rubato a Licola e video privato pubblicato su Instagram, la Polizia Ferroviaria lo ritrova alla stazione di Piazza Garibaldi insieme a un uomo in stato confusionale, denunciato per furto e revenge porn
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