
Il sindaco di Falciano del Massico esprime il cordoglio per la tragica scomparsa di Massimiliano Quaranta: “Una persona buona, conosciuta e rispettata“
“Siamo sconvolti – dichiara il sindaco Erasmo Fava – da questa tragica notizia. Tutta la comunità è affranta per una tragedia che ha colpito una persona buona e conosciuta. A nome mio e di tutti i falcianesi rivolgo le sentite condoglianze a tutta la famiglia.” Con queste parole il primo cittadino di Falciano del Massico ha voluto esprimere il dolore e la vicinanza dell’intera amministrazione comunale per la scomparsa di Massimiliano Quaranta, 54 anni, che questa mattina si è tolto la vita nella casa dei genitori. Una notizia che ha scosso l’intero paese. Massimiliano era una figura conosciuta e benvoluta, con un lungo passato nel settore della ristorazione, prima a Bolzano e poi di nuovo a Falciano, dove aveva deciso di tornare. Uomo riservato, ma generoso, la sua scomparsa lascia sgomenti quanti lo conoscevano. Dietro la decisione estrema, potrebbe esserci il dolore per una separazione difficile e una serie di fragilità accumulate nel tempo. Non sempre, infatti, il suicidio è il risultato di una malattia mentale evidente: spesso è il segno di un disagio profondo, di una solitudine interiore che si aggrava in silenzio, invisibile agli occhi degli altri. La comunità falcianese si stringe attorno alla famiglia di Massimiliano, partecipando con commozione al lutto. Il sindaco ha sottolineato come “questo dramma colpisce tutti noi, perché Massimiliano era parte della nostra storia, del nostro tessuto sociale. È una ferita che lascia un grande vuoto.


