Oggi: 03 Mag, 2026

Rapine tra Lusciano e Aversa: due arresti grazie a indagini e videosorveglianza

10 mesi fa
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Due uomini, G.R. di 44 anni di Aversa e P.S. di 47 anni di Lusciano, sono finiti in carcere con l’accusa di aver compiuto tre rapine a mano armata nel mese di maggio 2025. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Lusciano, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord.

Secondo quanto emerso, i due avrebbero messo a segno tre colpi, ai danni di una farmacia, una tabaccheria e un centro scommesse di Lusciano. G.R. sarebbe stato l’autore materiale delle rapine, armato di coltello, mentre P.S. avrebbe avuto il ruolo di palo e autista dell’auto usata per fuggire.

Le indagini, condotte tra maggio e giugno, hanno permesso di raccogliere gravi elementi di colpevolezza grazie all’analisi dei filmati di videosorveglianza pubblici e privati, alle testimonianze raccolte sul posto, all’esame dei tabulati telefonici e ai dati delle banche in uso. Decisiva anche la collaborazione delle vittime e dei testimoni.

Durante le perquisizioni, i militari hanno rinvenuto gli abiti usati durante le rapine e parte della refurtiva. Uno degli elementi chiave dell’inchiesta è stato il coordinamento tra i carabinieri di Lusciano e Aversa, che ha permesso di collegare i due indagati anche alla rapina nel centro scommesse.

L’attività investigativa, definita “rapida e minuziosa” dalla Procura, ha dato una risposta concreta ai cittadini dell’agro-aversano, colpiti da episodi che avevano generato allarme nella comunità.

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