
Mattinata di disagi e frustrazione per gli automobilisti che, fin dalle prime ore di oggi, si sono trovati davanti a una chiusura inattesa, forse per lavori, del ponte sul fiume Garigliano, il principale collegamento tra Sessa Aurunca e Scauri. Chi proveniva da Sessa ed era diretto verso il litorale, o viceversa, si è visto costretto a fare marcia indietro e incanalarsi verso il ponte alternativo situato sulla superstrada. Il disagio non nasce solo dalla deviazione, ma soprattutto dall’assenza totale di preavvisi: nessun cartello segnaletico, nessuna tabella di avviso lavori, nessuna indicazione utile per prepararsi o scegliere percorsi alternativi in tempo utile. Una situazione surreale, specialmente considerando che siamo al primo agosto, in pieno flusso turistico e nel bel mezzo dell’Italia dei cantieri, dove manutenzioni e chiusure si moltiplicano. Anche dal lato di Scauri, chi intende recarsi a Sessa si trova di fronte allo stesso scenario: traffico deviato e automobilisti spaesati, spesso costretti a manovre pericolose per invertire la marcia o cercare vie alternative. “Qualche chilometro in più potrebbe anche essere accettabile – commentano alcuni cittadini – ma non è ammissibile l’assenza totale di segnaletica preventiva. Una dimenticanza grave che ha trasformato una normale manutenzione in un imprevisto caotico. Il tutto, purtroppo, con un’amara constatazione: “Tutto normale, siamo in Italia”.



