
Assemblee diffuse, partecipazione crescente e un chiaro obiettivo: fermare nuovi impianti insalubri e difendere il territorio pignatarese e l’Agro Caleno.
Nella serata di lunedì, in località Partignano a Pignataro Maggiore, si è svolta la seconda assemblea del movimento popolare #bastaimpianti, nata per contrastare l’insediamento di nuovi impianti insalubri nel territorio. L’incontro, come il precedente, ha registrato una partecipazione significativa e attiva, segno di una crescente attenzione e consapevolezza tra i cittadini.

Dopo un primo riepilogo del consiglio comunale aperto tenutosi il 1° agosto a Pastorano — durante il quale l’amministrazione ha ribadito un secco NO ai nuovi impianti — l’assemblea si è animata con numerosi interventi, anche da parte di attivisti provenienti da altri paesi e contesti.
Il movimento si fa interprete di una visione ampia e radicata nella memoria collettiva del territorio, nel rispetto del lavoro delle generazioni passate e nel rifiuto di logiche clientelari e opportunistiche.
Prossimo appuntamento fondamentale sarà il 13 agosto, alle ore 18.30. presso il parco di Monte Oliveto a Pignataro Maggiore, dove è prevista una riunione congiunta dei sindaci dell’Agro Caleno e della cittadinanza per discutere del futuro dell’area e per l’insediamento di una commissione permanente, anche civica, per la tutela ambientale.


