
L’Italia si trova ancora una volta stretta nella morsa di un’imponente ondata di caldo, alimentata da un vasto e tenace anticiclone di origine sub-sahariana. Questo poderoso sistema di alta pressione continua a spingere verso la Penisola masse d’aria estremamente calde, provenienti direttamente dal cuore del Sahara occidentale. Il risultato? Temperature ben oltre la media stagionale, afa opprimente e notti tropicali che non concedono tregua. Tra le aree più colpite spiccano la Toscana, l’Umbria, il Lazio e la Campania, dove i termometri continuano a toccare valori eccezionali. In Toscana e Umbria, le zone del Perugino e del ternano fanno segnare temperature massime attorno ai 38-40°C. Situazione analoga nel Lazio, con Roma che vive giornate infuocate e notti senza respiro, segnate da un’umidità soffocante e da minime che non scendono sotto i 25°C. Anche il versante tirrenico della Campania non è risparmiato: le province di Caserta e Napoli sono tra le più umide e calde, con condizioni che mettono a dura prova la popolazione e i sistemi di raffreddamento. Gli esperti meteo invitano quindi alla massima prudenza: evitare le attività all’aperto nelle ore più calde, mantenere un’adeguata idratazione e prendersi cura delle fasce più fragili della popolazione, come anziani e bambini. (Il meteo)



