
Un Ferragosto “abundante” in tutti i sensi quello vissuto a Baia Domizia Sud, tra risate, grigliate fumanti, musica e bambini felici che si rincorrevano a casa. Tuttavia, non tutti sembrano aver gradito l’atmosfera festosa. Intorno alle ore 23:00, una residente del piano di sotto, infastidita dai giochi dei piccoli vicini, ha pensato di rivolgersi direttamente ai Carabinieri, forse immaginando un rave clandestino invece che un’allegra serata familiare in casa. Immediato l’intervento della pattuglia, che lasciando compiti ben più urgenti si è precipitata sul posto come se fosse scoppiato il Vesuvio. Ma una volta arrivati, i militari hanno trovato solo una famiglia intenta a festeggiare Ferragosto con figli sorridenti nel proprio appartamento. Con buon senso e un pizzico di ironia, i Carabinieri si sono rivolti alla famiglia dicendo: “Signora, ha esagerato”, riferendosi chiaramente all’autrice della chiamata. E ai piccoli festanti, quasi in tono paterno: “Avete il permesso di continuare a giocare”. Increduli e seccati anche i vicini di casa per l’inopportuna telefonata alle forze dell’ordine. Non è mancato un richiamo diretto a chi ha compiuto la segnalazione, e c’è chi ha fatto notare come il tempo perso dei Carabinieri in quell’intervento fosse sottratto ad operazioni ben più delicate. In estate si sa, tra finestre aperte e spiriti più leggeri, un po’ di rumore è fisiologico. Il riposo è sacrosanto, ma invocare l’intervento dell’Arma per qualche risata di troppo di bambini in festa, suona più come un gesto fuori luogo per non dire di cattivo gusto. Insomma, a Ferragosto si abbonda in tutto, anche nel senso della misura. Ma forse, ogni tanto, bisognerebbe abbondare un po’ di più anche in tolleranza.



