
È scattata una petizione popolare per denunciare la grave carenza di un medico di base nelle dieci frazioni delle Toraglie. Sono già state raccolte oltre mille firme da cittadini preoccupati per una situazione che sta diventando insostenibile, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. Il problema è nato quando circa settanta assistiti del dott. Bruno Riccardi si sono visti revocare d’ufficio l’assistenza dall’ASL, poiché il medico aveva raggiunto il numero massimo di pazienti previsti. Da circa due mesi è stata nominata una nuova dottoressa, ma questa esercita soltanto nel comune di Sessa, rendendo difficoltoso, se non impossibile, l’accesso alle cure per molti cittadini delle Toraglie, in particolare anziani e malati cronici. La petizione, indirizzata al sindaco della città e al direttore sanitario dell’ASL, dott. Salvatore Moretta, chiede con forza un intervento immediato. Il dott. Riccardi ha già dato la propria disponibilità a condividere lo studio medico delle Toraglie con un altro collega, ma al momento la situazione è bloccata. “Chiediamo a gran voce e con accorata preoccupazione – si legge nel testo della petizione – di sollecitare gli enti competenti a ripristinare con urgenza la deroga precedentemente concessa al dott. Riccardi o, in alternativa, di incaricare medici di medicina generale del territorio aurunco a effettuare turni ambulatoriali nelle Toraglie”.La raccolta firme nasce dalla crescente preoccupazione dei cittadini per la persistente assenza di un medico di medicina generale, considerata una vera e propria minaccia alla qualità dell’assistenza e al diritto alla salute. La situazione, ormai nota da tempo, ha già avuto pesanti ripercussioni sull’intero sistema sanitario delle frazioni.



