
Ieri pomeriggio la Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Gaeta è intervenuta a seguito di una segnalazione proveniente dal peschereccio Attila II, che aveva accidentalmente recuperato due grandi anfore, risalenti all’epoca romana, durante una battuta di pesca a strascico. Le anfore, rimaste impigliate nelle reti e impossibili da portare a bordo, rischiavano di compromettere l’intero pescato. Il ritrovamento, avvenuto al largo di Gaeta, ha scatenato un rapido intervento coordinato tra la Guardia Costiera, la Soprintendenza per i Beni Archeologici, il Comune di Gaeta e gli operatori portuali. Le due dolia, utilizzate nell’antichità per trasportare cibi e bevande come olio e vino, appartengono probabilmente a una nave oneraria romana, che navigava lungo le rotte commerciali mediterranee. Il sindaco Cristian Leccese, presente durante il recupero, ha espresso commozione per l’importante scoperta, sottolineando come le acque di Gaeta continuino a testimoniare la ricca storia dei traffici commerciali nel Golfo. Dopo le operazioni di recupero, le anfore sono state trasportate in sicurezza nel piazzale dell’asta del pesce per essere successivamente esaminate dai conservatori.



