
Resta ricoverata all’ospedale di Caserta la donna colpita dal virus West Nile. Le sue condizioni sono stabili, ma i danni neurologici causati dall’infezione richiedono un monitoraggio costante.
Intanto, a Pignataro Maggiore, sono iniziate oggi le operazioni di disinfestazione larvicida: nei tombini e nei punti di ristagno d’acqua sono state posizionate esche per bloccare lo sviluppo delle larve di zanzara. Si tratta di un primo passo importante, ma insufficiente se non completato tempestivamente.

Si attende infatti a breve l’intervento di disinfestazione adulticida, l’unico in grado di agire direttamente sul vettore del virus — le zanzare adulte del genere Culex.
Cresce l’irritazione tra i cittadini, che lamentano un ritardo negli interventi di prevenzione, da avviare — a loro dire — già nei mesi estivi. Dal Comune spiegano di aver sollecitato l’Asl più volte, senza esito. Ma secondo molti residenti, l’amministrazione avrebbe potuto comunque attivarsi autonomamente.
Le disinfestazioni proseguiranno nei prossimi giorni. L’attenzione resta alta.


