
È stata protocollata il 29 agosto 2025 un’interrogazione consiliare rivolta al Sindaco, al Presidente del Consiglio, agli Assessori all’Ambiente e ai Lavori Pubblici e al Segretario Comunale in merito all’autorizzazione unica rilasciata dalla Regione Campania alla società Caivano Calcestruzzi S.r.l. per la realizzazione e gestione di un impianto di messa in riserva e recupero di rifiuti non pericolosi nel territorio comunale.
La missiva sottolinea come, nonostante la notifica del decreto dirigenziale n. 94 del 27 maggio 2025 che autorizza l’impianto, il Comune di Pignataro Maggiore sia risultato assente alla Conferenza dei Servizi, decisione definita “politicamente scellerata” e imputata alla gestione commissariale.

Il Servizio Lavori Pubblici – Edilizia Privata aveva inoltre evidenziato con nota (prot. 1910/2025 del 18 febbraio 2025) una significativa carenza nell’istruttoria procedimentale, sollevando dubbi sulla correttezza e trasparenza dell’iter autorizzativo.
L’interrogazione evidenzia anche il mancato ricorso al TAR per contestare la decisione regionale, e chiede esplicitamente al Sindaco di chiarire quali iniziative intenda intraprendere per tutelare la salute pubblica e l’ambiente.
I consiglieri di minoranza, firmatari dell’interrogazione, esprimono forte contrarietà all’insediamento, giudicandolo pericoloso e dannoso, specialmente in un territorio già gravemente compromesso.
Il tema è destinato a riaccendere il dibattito politico e amministrativo locale, con la comunità che attende risposte concrete e un’assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione.


