
Giornata intensa quella di ieri per gli amanti della montagna e, in particolare, per i cercatori di funghi. Due distinti episodi hanno messo in evidenza quanto la bellezza della natura possa nascondere anche insidie impreviste. Il primo caso si è verificato sul monte Frascara, a nord delle località Toraglie (Sessa Aurunca) dove un cittadino si era smarrito durante un’escursione. Fortunatamente, l’uomo è stato ritrovato dopo circa due ore di ricerche dai due amiche che lo accompagnavano. I tre, non essendo del posto, si sono trovati in difficoltà in un territorio poco conosciuto e con segnale telefonico assente su entrambi i versanti della montagna. Tra urla, fischi e una crescente ansia, alla fine tutto si è risolto per il meglio, ma la paura è stata reale. Più complicata la situazione sul monte Muto, nei pressi di Piedimonte Matese, dove il sindaco di San Salvatore Telesino si era avventurato in solitaria alla ricerca di funghi. Dopo ben sei ore senza notizie, sono scattati i soccorsi: forze dell’ordine, volontari e mezzi tecnici si sono mobilitati per individuare e assistere il primo cittadino, che si era smarrito nel fitto della vegetazione. L’intervento ha permesso di ritrovare il sentiero e mettere in salvo l’escursionista, fortunatamente illeso. Anche una semplice passeggiata può trasformarsi in un’emergenza quando si sottovalutano i rischi legati all’orientamento e alla mancanza di connessione. La montagna affascina, ma va rispettata: prudenza prima di tutto.



