
Verranno riattivati servizi pubblici gratuiti per riabilitazione, RSA e stati vegetativi gravi, in arrivo anche un corso per i tirocini di Medicina
Prossimamente la Clinica di Padre Pio sarà intitolata e conterrà’ anche la denominazione di Maria SS. Incaldana ”voglio spiegare per bene quali vantaggi ottiene la nostra comunità dalla riapertura della clinica Padre Pio prossimamente verrà chiamata “Incaldana-Padre Pio ”: Il consigliere regionale Giovanni Zannini ha spiegato in diretta Web come verrà utilizzata la clinica e i costi per gli utenti.
10 posti letto Suap: (zero costi per il paziente) con spesa totalmente a carico del servizio sanitario pubblico ( questi posti letto sono riservati ai pazienti in stato vegetale ovvero in gravissime condizioni di non autosufficienza); 40 posti letto per la riabilitazione: (zero costi per il paziente) con spesa totalmente a carico del servizio sanitario pubblico (questi posti letto sono riservati, ad esempio, a pazienti per il le riabilitazioni Post-emorragia cerebrale, post-trauma da incidente stradale o del lavoro, o per malattie cerebrali croniche degenerative e cioè pazienti che purtroppo non riconoscono, non parlano, non mangiano, non respirano spontaneamente, ovvero per pazienti per il recupero post operatorio); 30 posti letto RSA per non autosufficienti: in questo caso la prestazione e’ totalmente gratuita per Isee sotto i 10.000 euro e, in base ai successivi scaglioni di reddito, ci sarà una minima compartecipazione alle spese come previsto per legge. Questi posti letto sono riservati a pazienti di età’ superiore ai 65 anni non autosufficienti accertati come tali da apposita commissione sanitaria. “ La nostra città non ha mai goduto di queste prestazioni sanitarie. I nostri vecchietti, i pazienti che necessitavano di riabilitazione o di assistenza continuativa erano costretti a subire ricoveri a oltre 50 km dal nostro territorio con conseguente disagio per i familiari. Non sarà più così. Poi e’ chiaro che limitatamente alle RSA (e dunque ai soli 30 posti di residenza sanitaria assistita) se ci sono persone che hanno un reddito elevato e vogliono ricoverarsi potendo pagare di tasca propria lo potranno tranquillamente fare così come accade (ad esempio) nei laboratori di analisi e nei centri per le radiografie o ecografie”. A Mondragone città sono in corso i lavori per un primo lotto che prevede un pronto soccorso solo per i pazienti da “codice bianco”. Sono previsti per il futuro ampliamenti per un ospedale più grande.



