
Domani tutti a scuola! Si apre un anno scolastico con tante novità.
In Campania domani gli alunni riprenderanno la scuola, per una parte inizierà e per altri partirà un nuovo percorso alla scuola secondaria di primo o di secondo grado. Stasera si chiuderanno gli zaini con i quaderni e qualche libro appena acquistato…penne, matite, gomme…queste cose come l’ansia dell’inizio non sono cambiate. Cambia invece l’esame di maturità e le quinte dovranno adeguarsi al nuovo schema che, poi, rimanda a quello di qualche anno fa.

Ma per le novità quella più complessa è il divieto di uso dei cellulari. Nemmeno per uso didattico, in tal caso si userà il tablet o il pc. Ma ci si domanderà perché complessa…facile…si fanno posare i cellulari all’inizio delle lezioni e si ritirano alla fine delle attività didattiche. Sembra facile, ma non lo è!
Chi si assumerà la responsabilità della custodia? Mediamente i cellulari hanno costi alti, molti ragazzi hanno iphone di ultima generazione il cui costo supera anche i mille euro. E se si rompe un cellulare? Chi sarà responsabile? Chi risarcirà l’alunno? Ne risponderà il docente che li ha presi in custodia? Non è semplice! Forse si potrebbero sistemare delle bacheche chiuse a chiave in ogni aula e far gestire il ritiro al rappresentante di classe…ma se un cellulare cade a terra? Responsabile sarà il docente presente in quell’ora visto che la classe non è, né può stare , senza docente…e anche questa non è una soluzione percorribile. E bisogna anche pensare alle ore in cui la classe si sposta o in palestra o nei vari laboratori…insomma è difficile da gestire!
Non si può nemmeno vietare di portare il cellulare…sarebbe un danno per le famiglie il cui assetto sociale prevede che entrambi i genitori lavorano e i ragazzi/e uscendo da scuola devono avvisare…
Qualcuno potrebbe obiettare “Ma prima come facevamo?”. Prima…prima non esiste più, adesso siamo in un’altra società, navighiamo nella complessità che invade anche i gesti e le azioni apparentemente facili…indietro non si torna, non si può pur volendolo, pur desiderandolo! Le vite familiari si avvalgono dell’uso dei cellulari…è così senza inutili demonizzazioni!
Resta, forse, l’unica scelta di buon senso…Ragazzi chiudete i cellulari e teneteli negli zaini, poi all’uscita li riattivate e potete chiamare mamma o papà…Una soluzione pacifica senza rischi per i docenti e, forse, anche volta a responsabilizzare gli alunni…Voi che ne dite?


