
Marcianise – La tragedia alla Ecopartenope, azienda di trattamento rifiuti nella zona industriale di Marcianise, assume contorni sempre più drammatici. Dopo l’esplosione avvenuta in mattinata, il bilancio è di tre operai morti e un quarto ancora disperso, mentre le squadre di soccorso continuano a lavorare senza sosta tra le macerie. L’onda d’urto è stata violentissima, tanto che i corpi di due vittime sono stati ritrovati a distanza di diversi metri dal punto in cui si è verificato lo scoppio. Secondo le prime ricostruzioni l’incidente sarebbe partito da un serbatoio di oli esausti, ma le cause restano ancora da accertare. Sul posto sono impegnati vigili del fuoco, carabinieri e polizia, con la Procura che ha aperto un fascicolo per chiarire eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle norme di sicurezza. La comunità di Marcianise è scossa dall’accaduto, con familiari e colleghi delle vittime che hanno raggiunto l’area transennata in attesa di notizie. I sindacati hanno già chiesto che venga fatta piena luce sulle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimento, mentre l’intera zona industriale resta presidiata dalle forze dell’ordine.



