
Caro direttore Limone,
ci ha fatto molto piacere sapere che Lei vigila su ciò che scriviamo e si preoccupa di tutelare la reputazione dei suoi dipendenti. Un dovere istituzionale legittimo, certo, ma ci permetta di ricordarLe che anche noi controlliamo ciò che succede all’interno dell’ASL di Caserta, consultando documenti ufficiali e atti pubblici. Ad oggi, l’unica notizia “ufficiale” che abbiamo trovato sull’albo pretorio dell’ente che dirige, è la nota 208 del 20 ottobre 2025, con cui il dottor Enzo Iodice si è formalmente messo in aspettativa per candidarsi alle prossime elezioni regionali del 23-24 novembre. Nulla di più. Stranamente, mentre lei ci parla di un’azienda trasparente e lontana dalla politica, non risulta alcun altro provvedimento simile di altri medici candidati. Anzi, sui social circolano inviti e comunicazioni elettorali del dottor Gianfausto Iarrubino, primario dell’unità di chirurgia di Piedimonte Matese, anch’egli candidato alle regionali. Per carità, nulla contro il l’ottimo Dott. Iarrubino, grande professionista come lo sono i suoi figlioli, anch’essi operatori dell’ASL. Lei ci ha tenuto a chiarire che “L‘operato dei dipendenti e dirigenti dell’ASL è improntato esclusivamente alla tutela della salute pubblica e al servizio della collettività, completamente svincolato da condizionamenti o interferenze politiche”. Ma allora, perché altri dipendenti Asl candidati non hanno ancora seguito l’esempio del Dott. Iodice formalizzando l’aspettativa? Noi siamo certi che le richieste sono avvenute o stanno per avvenire e presto le leggeremo pubblicate sull’albo pretorio dell’Asl di Caserta. Sa, Direttore Limone, il nostro lavoro è fatto di controlli, verifiche e trasparenza, e proprio per questo continueremo a seguire con attenzione ogni atto, ogni delibera, perché il giornalismo serve anche a mettere in luce ciò che spesso non si vede.
Cordiali saluti

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