
Il Consiglio Comunale di Pignataro Maggiore, convocato per il pomeriggio di oggi, non si è potuto svolgere per mancanza del numero legale. A causare lo stop, l’assenza di quattro consiglieri di maggioranza. La seduta prevedeva all’ordine del giorno temi politici, amministrativi e urbanistici di rilievo.
Dura la reazione dell’opposizione. Il gruppo “Pignataro 2030” ha definito l’episodio “una brutta figura per una maggioranza incapace perfino di garantire la presenza dei propri componenti”. In un comunicato diffuso sui social, la minoranza ha parlato di “un evidente segno di crisi politica a soli quattro mesi dalle elezioni”.

Sulla stessa linea Giuseppe De Lucia, consigliere del gruppo “Patto Civico”:
“Quattro consiglieri non si sono presentati, ostacolando il funzionamento democratico dell’assise. È l’ennesimo episodio di disimpegno e disinteresse da parte della maggioranza. È tempo di chiedere conto a questa amministrazione: la città merita altro.”
Secondo De Lucia, l’unica assenza giustificata sarebbe quella del consigliere Pettrone.
All’ordine del giorno figuravano:
– il riconoscimento dello Stato di Palestina
– le interrogazioni consiliari
– interventi sulla scuola primaria
– modifiche al piano triennale delle opere pubbliche
– variazioni di bilancio
– istituzione di due commissioni consiliari
La seduta sarà riconvocata in seconda convocazione, ma l’episodio mette in evidenza le tensioni interne alla maggioranza, già segnata dalle recenti dimissioni di un consigliere. L’opposizione promette battaglia e vigilanza


