
Dopo giorni di silenzi e voci di corridoio, arriva la conferma ufficiale: l’ex assessora al Bilancio di Cesa Gina Migliaccio ha lasciato il gruppo di maggioranza “Nuova Primavera Cesana” e lo fa con un comunicato duro, in cui parla apertamente di comportamenti “irrispettosi e scorretti” da parte del sindaco e della sua squadra. “Non è stata una scelta facile, ma dopo l’ennesimo contrasto con il sindaco non me la sono più sentita di sopportare atteggiamenti che nulla hanno a che vedere con la collegialità e il rispetto”, ha dichiarato Gina Migliaccio, segnando così una frattura netta all’interno della coalizione che guida il Comune. Gina Migliaccio denuncia un clima di protagonismo e gestione personalistica delle scelte politiche. “Molte iniziative nascevano solo per ottenere visibilità e like sui social, non per convinzione o interesse della comunità”, ha spiegato, aggiungendo che alcuni membri della maggioranza sarebbero stati “pompati mediaticamente, mentre altri messi in ombra per paura che potessero emergere troppo”. La rottura definitiva sarebbe arrivata dopo la revoca delle deleghe, tra cui quella al Bilancio, e la successiva esclusione dalla Giunta. Decisioni che, secondo Gina Migliaccio, sarebbero state prese “senza coinvolgere il coordinamento locale del Partito Democratico”. Da qui anche una stoccata al PD: “È legittimo chiedersi perché accetti questo ruolo di subalternità, subendo scelte che lo indeboliscono e disorientano gli elettori”. Nonostante tutto, Gina Migliaccio non intende lasciare il suo posto in aula. “Il sindaco può revocarmi da assessora, ma è il popolo che mi ha eletta. Continuerò a lavorare per la mia comunità, a dire la mia senza paura e senza servile compiacenza”, ha concluso. Una presa di posizione che scuote il panorama politico locale e apre una nuova fase di tensione dentro la maggioranza cesana.



