
Vittoria storica per i punti nascita di Sessa Aurunca, Piedimonte Matese e Sapri. Il TAR Campania, riunitosi in camera di consiglio il 5 novembre, ha comunicato oggi una decisione di straordinaria importanza per le tre comunità. È stata confermata la sospensione della Delibera di Giunta Regionale n. 418/2025, che disponeva la chiusura dei punti nascita nei tre presidi ospedalieri. Di conseguenza, i punti nascita restano aperti e continueranno ad operare. Il Ministero della Salute dovrà ora esprimersi entro 90 giorni sulla richiesta di deroga avanzata dalla Regione Campania, tenendo conto della legge regionale che riconosce Sessa Aurunca, Piedimonte Matese e Sapri come “zone svantaggiate sotto il profilo della fruizione dei servizi sanitari”. È stata inoltre fissata l’udienza di merito per il 27 maggio 2026. Fino a quella data, la sospensione della delibera regionale resta pienamente efficace, garantendo così la continuità operativa dei punti nascita almeno fino a quella scadenza. Si tratta di un risultato straordinario, frutto di una battaglia civile e legale che ha visto uniti cittadini e associazioni nella difesa della sanità pubblica. Decisivo l’intervento dell’avvocato Achille Maria Vellucci, che ha rappresentato il Comitato San Rocco Bene Comune e il Comune di Sessa Aurunca. Nel corso del dibattimento ha evidenziato le difficoltà oggettive dei territori coinvolti e la rilevanza della legge regionale che tutela le aree sanitarie svantaggiate. “Questa è una vittoria del territorio, dei cittadini e della sanità pubblica – si legge nella nota del Comitato – ma la battaglia non è finita. Ora bisogna riportare i punti nascita sopra la soglia dei 500 parti annui. Per farlo servono misure chiare e coerenti, capaci di riequilibrare il sistema pubblico e privato, fermare la migrazione dei parti verso le strutture convenzionate e restituire forza, fiducia e attrattività ai reparti pubblici.” Il Comitato San Rocco Bene Comune conclude ribadendo il proprio impegno: “Continueremo a vigilare e a lottare, perché la sanità sia un diritto e non un privilegio.” Sessa Aurunca, Piedimonte Matese, Sapri, punti nascita, TAR Campania, Achille Maria Vellucci, Comitato San Rocco Bene Comune, sanità pubblica, Regione Campania, Ministero della Salute, ospedali, salute, territorio



