
Al Comune di Caserta si sono create code di circa due ore per le denunce di smarrimento delle tessere elettorali. Molte persone, davanti alla fila e alla lentezza del servizio, hanno rinunciato alla procedura e quindi anche alla possibilità di votare. Un problema serio in un giorno di affluenza già bassa. Il punto critico è l’organizzazione. Una città con circa 70 mila abitanti dispone di un solo ufficio per le denunce di smarrimento e di due sportelli per il rilascio delle nuove tessere, ma solo uno operativo per le dichiarazioni. Chi ha perso la tessera deve fare prima la fila per la denuncia. Poi deve spostarsi in un altro ufficio e fare una seconda fila per ottenere il duplicato. Un percorso lungo che scoraggia molti. La gestione commissariale avrebbe potuto prevedere qualche supporto in più. Bastavano altre postazioni o modelli già pronti per velocizzare la denuncia. Invece il sistema è rimasto lento e il risultato è sotto gli occhi di tutti: disagi e rinunce. C’è chi invoca con forza un intervento della Commissaria prefettizia per cercare di aumentare il personale che, se sarà questo il ritmo, l’astensione di Caserta città sarà dovuta a causa della inefficienza degli uffici comunali



