
Il racconto più completo, intenso e autentico sulla vita di Nino D’Angelo oggi ha un titolo preciso: Nino. 18 giorni. Il documentario, diretto dal figlio Toni D’Angelo, si è affermato come il miglior film dedicato all’artista partenopeo, ottenendo premi e riconoscimenti prestigiosi. Tra questi spicca il premio come Miglior film biografico al festival Movie To Music e il successo di pubblico, che lo ha reso il documentario musicale più visto della stagione. Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, il film è stato accolto dalla critica come un’opera capace di restituire un ritratto autentico, poetico e profondamente umano di uno dei personaggi più amati della musica e del cinema italiano. “Nino. 18 giorni ” non è solo un documentario, ma un dialogo intimo a due voci. Toni D’Angelo costruisce il film come un confronto affettuoso e profondo tra lui e suo padre, mettendo in scena un percorso condiviso tra memoria, identità e sentimento. Il titolo stesso, 18 giorni, rimanda a un episodio cruciale e simbolico: i diciotto giorni di attesa che separarono Nino dal primo incontro con il figlio appena nato. Un’immagine potente, che diventa metafora di un legame destinato a segnare entrambe le vite.



