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SESSA AURUNCA- Minaccia con il coltello il proprietario del bar il “Ducale” Zeno Dell’Acqua : appello del Presidente del Parco Adolfo De Petra, alle forze dell’ordine, istituzioni locali

4 mesi fa
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Piazza XX Settembre terra di nessuno cittadini vogliono sicurezza

(Comunicato stampa ) Da mesi, l’area di Sessa Aurunca, in particolare Piazza XX Settembre, è teatro di una situazione di crescente degrado, insicurezza e tensione sociale che desta forte preoccupazione tra cittadini ed esercenti. “In tale contesto si inserisce un gravissimo episodio avvenuto nella notte di Natale, quando, a seguito del legittimo rifiuto di somministrare alcolici a persone già in evidente stato di ebbrezza, un soggetto ha reagito con violenza, arrivando a minacciare con un coltello e tentare di colpire mio nipote Zeno Dall’Acqua, all’ interno del nostro locale , il “Ducale” e RIPETO , per non avergli voluto somministrare bevande alcoliche per evidente stato di ebbrezza , e per lo stato psico fisico che il Soggetto versava. Tutto questo in rispetto delle leggi vigenti sulle somministrazioni di bevande alcoliche. Solo grazie all’intervento immediato di alcuni presenti si è evitato un epilogo drammatico. Non vi sono state conseguenze fisiche, ma restano la paura, lo shock e la profonda amarezza per un episodio che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia, in una notte simbolica come quella di Natale. Da tempo, in questa zona, si registra la presenza costante di soggetti che: • stazionano senza controllo nelle piazze e nei locali; • manifestano comportamenti aggressivi e molesti; • abusano di alcol e, presumibilmente, di sostanze stupefacenti; • mettono quotidianamente a rischio la sicurezza pubblica. Gli esercenti, che con sacrificio cercano di offrire spazi di aggregazione sereni e rispettosi delle regole, non possono e non devono essere lasciati soli né esposti a minacce, intimidazioni o violenze per il semplice rispetto della legge. Rivolgiamo quindi un appello forte e responsabile: alle Forze dell’Ordine, affinché venga rafforzata la presenza e il controllo del territorio; alla Magistratura, perché valuti con la massima attenzione la gravità dei fatti; alle Istituzioni tutte, affinché si intervenga in modo strutturato per prevenire il ripetersi di simili episodi.Il timore è che, in assenza di risposte concrete, si arrivi a situazioni irreparabili o che qualcuno, esasperato, possa reagire, finendo poi col pagare conseguenze ancora più gravi. Chiediamo aiuto. Chiediamo sicurezza. Chiediamo che la legalità e il rispetto delle regole vengano tutelati prima che sia troppo tardi. Questo comunicato nasce come denuncia civile e responsabile, affinché quanto accaduto non venga minimizzato e perché simili episodi non diventino la normalità nelle nostre città. Tempestivo e’ stato l’intervento dei Carabinieri di Sessa che hanno subito posto in stato di fermo il soggetto pericoloso e sperando che la legge confermi la giusta condanna a chi pone a rischio l’incolumità dei cittadini e degli esercenti che continuano a credere in uno Stato garantista . Lo speriamo e confidiamo nella giustizia che a Natale non sia troppo clemente.”

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