
Per anni il punto nascita dell’ospedale di Sessa Aurunca ha vissuto un lento svuotamento. I parti sono diminuiti in modo vertiginoso, fino alla chiusura del reparto. Una decisione che ha pesato su un intero territorio e che, solo in seguito, è stata ribaltata con la riapertura ottenuta grazie a un ricorso al Tar. Nell’area Aurunca e dintorni, molte mamme scelgono di andare a partorire nella clinica privata Villa Fiorita di Capua e nella clinica Pineta grande di Castelvolturno, convinte di trovare maggiore sicurezza e servizi migliori. Oggi, però, i numeri del Programma nazionale esiti 2025 di Agenas raccontano una storia diversa. Dalla valutazione emerge che Villa Fiorita addirittura viene classificata “codice rosso” con cinque audit negativi su cinque e un livello qualitativo molto basso che investe l’intera struttura. Nel caso di Pineta grande a Castelvoltuno si registra eccellenza nel campo osteoarticolare e due audit negative sui cinque per il reparto maternità. Quindi, mentre Pineta Grande in qualche modo si salva per l’efficienza della struttura e anche nel campo delle nascite risultano solo due audit negativi su cinque, quasi giustificabile la decisione di molte mamme di dare alla luce i propri figli in quel di Castelvolturno, non si giustifica, invece, come tante mamme della zona aurunca, scelgano Villa Fiorita che ha fatto en plein di audit negativi. Questi sono dati ufficiali e fotografano quanto sia sbagliata e illusoria la percezione di sicurezza verso certo strutture. Tra le ombre del sistema sanitario in Terra di Lvoro, fortunatamente, spiccano anche eccellenze: nel settore osteomuscolare, la già nominata Pineta Grande, Villa del Sole di Caserta e la Clinica San Michele di Maddaloni che ottengono cinque indicatori positivi su cinque. Questi sono i dati che riguardano la provincia di Caserta, ma se Atene piange Sparta non ride, poiché nell’intera regione non va meglio. Segnaliamo però che in tanta desolazione sanitaria, il Policlinico Federico II di Napoli guida le eccellenze del sud.
QUESTO IL RAPPORTO AGENAS 2025



