
“L’altra sera, in consiglio comunale, il sindaco ha perso un’ottima occasione per tacere”.Così Raffaele Aveta, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, commenta le dichiarazioni del sindaco Antonio Mirra durante l’ultima seduta del consiglio comunale.
Aveta parla di una reazione dettata dalla permalosità.“Mirra ha mal digerito che l’unico consigliere regionale eletto in città sia stato il suo più fiero oppositore. Se pensava che la mia elezione cambiasse il giudizio sulla sua gestione, si sbagliava”.
Secondo il consigliere regionale, il sindaco avrebbe usato toni paternalistici e fornito una ricostruzione non veritiera dei rapporti con la minoranza.“Parla di confronto, ma proprio quella sera è stata bocciata con leggerezza una mozione per aprire un dibattito su commercio, vivibilità e qualità dell’aria, attraverso l’istituzione di un’isola pedonale nel centro storico”.
Aveta contesta anche l’intervento del primo cittadino sul tema del “campo largo”, giudicato strumentale.“Mirra attribuisce ad altri responsabilità che sono solo sue. A Santa Maria Capua Vetere il campo largo non esiste, lo smentisce la sua stessa maggioranza, che definirei un campo larghissimo, con presenze di destra e nuovi ingressi in Forza Italia”.
La linea del Movimento 5 Stelle, ribadisce Aveta, è diversa.“Vogliamo costruire un’alternativa a Mirra dentro una coalizione di centrosinistra, senza ammiccamenti a destra, per dare alla città un governo migliore, più attento ai deboli, più vivibile e più green, in coerenza con la maggioranza regionale”.



