
Controlli mirati e congiunti hanno interessato il territorio comunale di Castel Morrone, dove i carabinieri della locale Stazione hanno intensificato le verifiche sui cantieri edili, con particolare attenzione al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel corso di un servizio appositamente predisposto, i militari dell’Arma, insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro e ai funzionari dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta, hanno effettuato un accesso ispettivo in un cantiere dove sono in corso i lavori per la realizzazione di un asilo nido comunale.
L’attività ha fatto emergere una serie di gravi irregolarità a carico del legale rappresentante dell’impresa esecutrice. Al termine degli accertamenti, un imprenditore del posto è stato deferito in stato di libertà in qualità di datore di lavoro e rappresentante legale della società appaltatrice.
Dai controlli è emerso l’impiego di tre lavoratori privi di regolare contratto, tra cui un cittadino straniero sprovvisto di permesso di soggiorno. Sono state inoltre riscontrate altre violazioni rilevanti, tra cui la mancata visita medica preventiva per cinque lavoratori, l’assenza del Piano Operativo di Sicurezza e la mancata formazione del personale, elementi fondamentali per la tutela della salute sui luoghi di lavoro.
A seguito delle irregolarità accertate, sono state contestate ammende per un totale di 5.552 euro e sanzioni amministrative pari a 17.480 euro. Considerata la gravità del quadro emerso, è stata disposta anche la sospensione temporanea dell’attività imprenditoriale, sia per l’utilizzo di lavoratori in nero sia per le carenze in materia di sicurezza.
Dell’esito dell’ispezione sono state informate l’Autorità Amministrativa e l’Autorità Giudiziaria competenti, a cura del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta.



