
Il 10 gennaio Papa Leone XIV ha indetto l’Anno giubilare francescano per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Un invito rivolto a tutti i fedeli a seguire l’esempio del Santo di Assisi, nel segno della pace e della santità di vita.
La Penitenzieria Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni: confessione, comunione, recita di Padre Nostro, Ave Maria e Gloria e visita a una chiesa. L’Anno giubilare rappresenta la continuazione ideale del Giubileo Ordinario del 2025.
L’iniziativa è rivolta in modo particolare alle Famiglie Francescane del Primo, Secondo e Terzo Ordine, agli istituti di vita consacrata e alle associazioni che si ispirano alla spiritualità francescana. La grazia si estende comunque a tutti i fedeli che, con animo distaccato dal peccato, visiteranno una chiesa conventuale francescana o un luogo di culto dedicato a San Francesco. Anche anziani e malati potranno ottenere l’indulgenza unendosi spiritualmente alle celebrazioni.
Domenica 1 marzo alle ore 11.30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Santa Maria Capua Vetere, monsignor Pietro Lagnese, arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta, celebrerà la messa di apertura. La chiesa, guidata dal parroco padre Luigi Campoli, è l’unica francescana dell’arcidiocesi capuana.



