
A Pignataro la politica non smette mai di sorprendere. In poco più di un anno il panorama politico ha mostrato un’imprevedibilità che ormai conosciamo bene, anche se non ci sorprende più. Nulla è scontato: tutto può cambiare in un attimo, magari la notte limite della presentazione delle liste.
Al momento, per fare un’istantanea sulle trattative, in campo c’è la candidatura di Vincenzo Romagnuolo con Patto Civico, che mantiene un dialogo privilegiato con il gruppo legato a Mazzuoccolo e a De Lucia. La sintesi resta complicata, perché i tre hanno tutti ambizioni di candidarsi a sindaco.
Sul fronte opposto non nasconde le proprie ambizioni Cesare Cuccaro, che dopo l’adesione al PD deve fare i conti con le regole del partito e non può più muoversi come ha sempre fatto da battitore libero. L’ex consigliera Maria Bonacci, compagna di partito di Cuccaro, non nasconde neanche lei le proprie aspirazioni.
Sullo sfondo resta sempre in campo la candidatura di Palumbo: nonostante le sfiducie plurime ricevute, continua a essere presente e non esce mai dal radar della politica pignatarese.
Il quadro rimane fluido: trattative e schermaglie continuano e le prossime settimane potrebbero chiarire quali alleanze si consolideranno e chi si presenterà davvero alle elezioni.
Restate connessi: Pignataro promette sorprese anche in questa tornata ammistrstiva.


