
Il caso dei furti nel parcheggio della stazione ferroviaria di Sessa Aurunca-Roccamonfina apre un fronte politico in città. Il consigliere comunale e provinciale Antonio Fusco ha infatti espresso pubblicamente un duro disappunto per la gestione della vicenda, segnando una presa di distanza sempre più netta dalla maggioranza amministrativa che negli ultimi due anni aveva sostenuto pur sedendo tra i banchi dell’opposizione. Fusco ha spiegato di aver raccolto le segnalazioni dei pendolari sui problemi di sicurezza nello scalo ferroviario e di aver portato la questione in Consiglio comunale attraverso un’interrogazione. In collaborazione con gli uffici competenti, secondo quanto riferito, era stata anche individuata una possibile soluzione per rafforzare controlli e vigilanza nel parcheggio. Una proposta che però non sarebbe mai stata attuata. “Evidentemente tale soluzione non era pienamente condivisa da una parte della Giunta e dell’Amministrazione e per questo bloccata sul nascere”, ha scritto il consigliere. Nel frattempo gli episodi di criminalità sono continuati. Solo nelle ultime ore si sono verificati altri due furti di auto nel parcheggio della stazione, con uno dei veicoli distrutto dopo un inseguimento dei carabinieri concluso con il ribaltamento dell’auto e il ferimento delle persone a bordo. Un episodio che sembra aver fatto definitivamente traboccare un vaso già colmo. “Di fronte a fatti così gravi sento il dovere di esprimere con chiarezza il mio disappunto per il modo in cui questa vicenda è stata gestita”, ha scritto Fusco. Ma il passaggio più politico riguarda il rapporto con l’amministrazione cittadina. Il consigliere ha parlato apertamente di una situazione in cui proposte e lavoro politico non trovano spazio nelle decisioni della maggioranza. “Continuare a sostenere un’azione politica senza la concreta possibilità di incidere rischia di svuotare di senso il ruolo di chi ha scelto di metterci impegno, tempo e responsabilità”. Parole che segnano una presa di distanza evidente dall’amministrazione. Fusco, che per circa due anni ha sostenuto l’azione della maggioranza pur dai banchi dell’opposizione, ora annuncia la necessità di una riflessione politica interna al gruppo che rappresenta. Una riflessione che potrebbe aprire nuovi scenari negli equilibri politici del consiglio comunale.



