
Nella sala del Comune di Caserta il 22 marzo 2026 si è tenuta la presentazione del nuovo libro di Pasquale Iorio, “Le donne nella storia di Terra di Lavoro”, pubblicato da Vozza editore. L’incontro è stato organizzato dall’associazione Di.Co.Qui (Dipendenti comunali in quiescenza) in collaborazione con l’Auser Caserta-Casagiove e rientra nelle attività comunali del Patto per la lettura.
All’iniziativa ha preso parte la commissaria prefettizia Daniela Caruso, che ha portato i saluti istituzionali. A nome dell’associazione Di.Co.Qui il volume è stato presentato dalla presidente Marisa Brancato, insieme alla socia Giovanna Napoletano e alla giornalista Beatrice Crisci, che ha coordinato l’incontro.

Durante l’appuntamento è stata evidenziata l’importanza del libro che ricostruisce per la prima volta storie e ruolo delle donne nella vita sociale, economica e culturale del territorio di Terra di Lavoro.
L’autore Pasquale Iorio, coordinatore delle Piazze del Sapere, ha spiegato che il volume nasce da ricerche storiche e documentali avviate con il precedente saggio dedicato alle Matres Matutae del Museo Campano di Capua. Nei diversi capitoli vengono raccontate le biografie di numerose donne che dal Medioevo ai giorni nostri hanno avuto un ruolo significativo nella vita civile del territorio.
Tra le figure ricordate spicca Maria Lombardi, tra le prime donne laureate in medicina, impegnata all’inizio del Novecento a sostegno delle donne nelle lotte delle terre dei canneti del sessano. Fu inoltre l’unica donna presente a Livorno nel 1921 alla fondazione del nuovo Pcd’I con Antonio Gramsci e Umberto Terracini. Nel periodo della Resistenza e della rinascita democratica viene invece ricordata la figura di Margherita Troili, antifascista impegnata a Capua nella diffusione del giornale clandestino “Il Proletario”.
Il volume ricostruisce anche le battaglie per i diritti sociali, sindacali e per la parità di genere portate avanti negli anni Settanta e Ottanta nelle fabbriche casertane, caratterizzate da una forte presenza di manodopera femminile, dalle industrie metalmeccaniche dell’area aversana e casertana fino al settore tessile e serico del polo di San Leucio e di Piedimonte Matese.
L’incontro è stato arricchito anche da un’esposizione di opere artistiche e di artigianato creativo realizzate da alcune socie fondatrici dell’associazione.


