
Scontro politico a Cesa in vista delle elezioni. Il presidente del Consiglio comunale, Domenico Mangiacapra, replica con toni netti alle dichiarazioni dell’onorevole Gennaro Oliviero, chiarendo la propria posizione e respingendo ogni ricostruzione su presunti accordi. “Sono molto dispiaciuto di quanto l’onorevole Oliviero ha dichiarato circa la mia disponibilità a ricandidarmi nella lista a sostegno del sindaco uscente Enzo Guida. Non ho mai preso alcun impegno con lui, né a candidarmi né a sostenere la lista Fiorillo”, afferma Domenico Mangiacapra. Il presidente rivendica una linea politica coerente e critica apertamente lo schieramento avversario. “Sarebbe stato impensabile sostenere uno schieramento nato in contrapposizione alla nostra amministrazione, peraltro appoggiato anche da Lega e Fratelli d’Italia”. Poi il richiamo alla propria storia politica. “Mi sono candidato la prima volta nel 1982. Da undici anni sostengo questa maggioranza, oltre ad esserne stato promotore, e da più di otto anni sono presidente del Consiglio comunale. Abbiamo lavorato per rendere Cesa un paese vivibile”. Mangiacapra respinge anche l’ipotesi di un passo indietro. “La mia idea iniziale era non ricandidarmi e lasciare spazio ai giovani. Ma davanti alle sollecitazioni ricevute ho deciso di continuare questa esperienza, per dare continuità al lavoro fatto”. Il passaggio più duro è rivolto direttamente a Oliviero. “Non farò il salto della quaglia né mi nasconderò dietro ambiguità. Resto dalla stessa parte, quella del centrosinistra e del cosiddetto campo largo. Chi custodisce bandiere storiche come quella del Partito Socialista Italiano non può stare in una squadra con il centrodestra”. Una presa di posizione netta che segna una frattura politica evidente in vista della prossima tornata elettorale.



