
Nel corso del consiglio comunale sul bilancio di previsione di ieri sera a Maddaloni, il consigliere comunale Gennaro Cioffi prende la parola e va dritto al punto. “Non è un semplice elenco di cifre, ma un atto di coraggio politico e di attenzione al tessuto sociale della nostra città”. Un intervento per rivendicare le scelte dell’amministrazione guidata dal sindaco Andrea De Filippo. Al centro del discorso la riduzione dell’Irpef allo 0,5%. “Una scelta importante, mentre altrove si parla di aumenti. Qui invece si lascia qualcosa in più nelle tasche dei cittadini”. Secondo Cioffi, questo significa più respiro per le famiglie e una maggiore capacità di spesa. La previsione è di circa 1,9 milioni di euro all’anno nel triennio 2026-2028. Sull’Imu il quadro resta stabile. Le entrate previste sono di 6,65 milioni annui. “Un risultato che arriva da scelte precise e dal lavoro fatto anche con il Puc, senza mettere nuove tasse”. Per la Tari viene confermata la linea già tracciata, con la riduzione dell’aliquota. Capitolo a parte per il canone unico patrimoniale, dove si prevede un aumento degli incassi fino a 325mila euro all’anno. “Merito di un lavoro più attento sulle banche dati e sui controlli”. Cioffi insiste su un punto: “Pagare tutti per pagare meno non è uno slogan, è rispetto per chi ha sempre fatto il proprio dovere”. Nel suo intervento richiama anche i fondi legati al Pnrr. “Risorse importanti che siamo riusciti a intercettare e utilizzare”. In crescita anche le entrate extra tributarie, considerate fondamentali per tenere in equilibrio i conti. Poi il passaggio sulle scuole e sugli edifici pubblici. Previsti circa 150mila euro per la manutenzione. “Investire qui significa investire sui nostri figli”. In chiusura ribadisce la sua posizione. “Questo è un bilancio che guarda avanti, che tiene insieme sviluppo ed equità”. E annuncia il voto favorevole, invitando l’aula a sostenere il percorso avviato.



