È ormai prassi consolidata da qualcje tempo che l’ASL di Caserta diffonda comunicati stampa privi di carta intestata, firma e timbro. Un semplice file Word inviato alle redazioni, senza alcun elemento che ne certifichi l’autenticità istituzionale. Non si comprende che fine abbiano fatto le vie istituzionali di un ente pubblico come l’ASL, che dovrebbe garantire trasparenza e riconoscibilità in ogni sua comunicazione ufficiale. Di seguito il comunicato anonimo diffuso dall’Azienda Sanitaria Locale di Caserta.
In riferimento all’articolo apparso in data odierna sulla testata Cronache di Caserta, dal titolo “Ospedale, si ferma Medicina Interna”, la Direzione Strategica della ASL Caserta, a tutela della corretta informazione e della serenità della cittadinanza, smentisce categoricamente quanto riportato, precisando che non vi è stata alcuna interruzione delle attività assistenziali. Il giornalismo, funzione essenziale in una società democratica, ha come pilastro deontologico la certezza della prova e la verifica delle fonti. Pubblicare notizie non verificate su temi sensibili come la salute pubblica genera un ingiustificato allarmismo che danneggia non solo l’immagine dell’Istituzione, ma il rapporto di fiducia tra medici e pazienti. A beneficio di una corretta narrazione dei fatti, si precisa quanto segue: Continuità dei ricoveri: I ricoveri presso l’U.O.C. di Medicina del Presidio Ospedaliero di Maddaloni non sono mai stati sospesi. La disponibilità di posti letto per i Pronti Soccorso del territorio rimane costante e attiva. Gestione del personale: Con disposizione aziendale prot. 74860/DIRSAN del 18/03/2026, si è proceduto al trasferimento di cinque unità infermieristiche dall’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione presso la Casa di Comunità di San Felice a Cancello. Si tratta di un provvedimento temporaneo (della durata di un solo mese) e funzionale all’ottimizzazione dei servizi. Servizi ambulatoriali e turnazioni: Tale disposizione non ha comportato alcuna interruzione del servizio. L’ambulatorio dei PICC (posizionamento e gestione cateteri venosi) continua a essere garantito regolarmente dal suddetto personale. Per quanto concerne la guardia infermieristica presso l’U.O.C. di Medicina, l’attività è pienamente assicurata attraverso una turnazione 5-4-4, che non inficia in alcun modo l’assistenza ai degenti. È dunque acclarata la non veridicità delle notizie pubblicate, che configurano una narrazione distorta della realtà ospedaliera, paventando una indisponibilità di servizi che, nei fatti, non esiste.

