
Nella Casa di reclusione “Gennaro De Angelis” di Arienzo va in scena “Io conosco la parola amore – Primo studio”, spettacolo realizzato dai detenuti della compagnia interna La Flotta. L’evento, previsto per il 30 aprile, è il risultato di un percorso di laboratorio teatrale attivo da un anno all’interno del progetto “Teatro interno di rigenerazione culturale e sociale” promosso dall’associazione Polluce con il sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Sotto la direzione di Gaetano Battista e la coordinazione di Annalaura de Fusco, tredici detenuti hanno partecipato alla creazione dei testi e alla costruzione collettiva della scena, dando vita a un’esperienza teatrale itinerante che si sviluppa nei diversi spazi della struttura, affrontando il tema dell’amore come ricerca e possibilità di rinascita.
L’iniziativa è parte di un programma più ampio, sostenuto dal Ministero della Giustizia e dal Provveditorato regionale, che offre percorsi formativi in ambito teatrale e audiovisivo. Al termine delle attività, i partecipanti riceveranno una certificazione professionale utile per il reinserimento nel mondo del lavoro.



