
È scattata all’alba di oggi, lunedì 30 marzo, una delle più imponenti operazioni anticamorra degli ultimi mesi nel Casertano. Oltre 150 carabinieri hanno dato esecuzione a una serie di misure cautelari nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, diretta dal procuratore capo Nicola Gratteri.
In campo il Comando Provinciale di Caserta, il Raggruppamento Operativo Speciale, le Squadre SOS del 10° Reggimento Carabinieri Campania e unità cinofile. Il teatro dell’operazione si estende su entrambe le province di Caserta e Napoli.
Il ventaglio delle accuse è ampio: associazione mafiosa e concorso esterno, estorsione, usura, riciclaggio e autoriciclaggio, intestazione fittizia di beni, traffico di stupefacenti, detenzione illegale di armi e munizioni, illecita concorrenza con violenza e minacce. Un profilo investigativo che traccia un’organizzazione attiva su più livelli — dal controllo del territorio alla gestione degli affari illeciti, fino al reimpiego dei proventi.
I dettagli — numero degli arrestati, identità degli indagati, articolazione delle accuse — saranno resi noti alle 10.30 nella conferenza stampa convocata presso la Procura di Napoli. Oltre a Gratteri, interverranno il colonnello Manuel Scarso, comandante provinciale di Caserta, il colonnello Paolo Vincenzoni del ROS e il tenente colonnello Melissa Sipala del Reparto Operativo di Caserta.
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