Un autolavaggio confiscato al camorrista Raffaele Cecoro, lasciato per anni nel degrado dopo atti vandalici, domani alle 16 apre i battenti come Spazio Giovani e Famiglie. In via Nino Bixio 13 a San Cipriano d’Aversa, quello che era un simbolo della presenza criminale sul territorio diventa un luogo di gioco, aggregazione e crescita per bambini, giovani e nuclei familiari. Una trasformazione resa possibile grazie ai 100 mila euro ottenuti dalla Regione Campania nell’ambito dei programmi di valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Il progetto porta la firma di più soggetti che hanno lavorato in sinergia. Agrorinasce ha richiesto la concessione dell’area e guidato il percorso di recupero, sviluppato con la collaborazione dell’Associazione NIB, impegnata da anni nella promozione di percorsi formativi nel campo dell’architettura e dell’ambiente. Il Comune di San Cipriano d’Aversa ha curato i lavori di ristrutturazione e presentato il progetto alla Regione, mentre la gestione dello spazio è stata affidata all’Associazione Omnia Onlus, che ha già programmato le prime attività. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Vincenzo Caterino, la presidente di Agrorinasce Maria Antonietta Troncone, l’amministratore delegato Giovanni Allucci, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle forze di polizia del territorio. “Uno spazio sociale creato per le famiglie e i bambini che migliora la qualità della vita di un quartiere e di un Comune”, ha dichiarato Allucci. “Un luogo sicuro e bello dove le famiglie possono giocare. Una finalità sociale importante per i beni confiscati e per ogni amministrazione che ha a cuore la vita dei cittadini.” Soddisfatto anche il sindaco Caterino, che inquadra l’iniziativa in un percorso più ampio: “Dopo l’inaugurazione del Centro di aggregazione giovanile per l’arte e la cultura del 27 marzo scorso, compiamo un altro passo in avanti nella valorizzazione dei beni confiscati presenti sul nostro territorio, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale alla qualità della vita dei nostri cittadini.” Le attività previste dall’Associazione Omnia spaziano dai giochi allo sport, dai laboratori gastronomici alle attività artistiche e musicali, fino agli eventi comunitari aperti a tutti. Un pezzo di territorio strappato alla camorra e riconsegnato, mattone dopo mattone, alla vita quotidiana di una comunità.



