
Un bambino di sette anni, originario di Roma, è morto annegato nella piscina in uno stabilimento termale di di Suio Terme. Il piccolo si trovava in vacanza con la famiglia nella località termale, meta molto frequentata da chi cerca relax e benessere grazie alle proprietà curative delle sue acque. La tragedia si è consumata in uno degli impianti termali più moderni e attrezzati della zona. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, quella che il bambino possa essere stato risucchiato da uno dei bocchettoni dell’impianto termale, i dispositivi attraverso cui l’acqua viene aspirata e rimessa in circolo nel sistema delle vasche.
I soccorsi sono giunti tempestivamente con un’ambulanza del 118, un’auto medica e un’eliambulanza, atterrata nei campi adiacenti alla struttura termale, ma per il bambino non c’era già più nulla da fare. I carabinieri di Formia sono intervenuti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. La salma del piccolo è stata sequestrata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Cassino, affidate al pubblico ministero Alfredo Mattei.



