Oggi: 03 Mag, 2026
san castrese
san castrese

SESSA AURUNCA – Una ragazza come movente per massacrare il suo migliore amico, gli inquirenti non ci credono, dietro l’omicidio di Vincenzo Ianniti si nasconde una verità che Victor non vuole rivelare

2 settimane fa
LOGO CONAD

0:00

La confessione c’è, ma la verità sembra ancora lontana. Victor Oratoriu, il giovane rumeno che ha ammesso di aver ucciso il suo migliore amico Vincenzo Ianniti, il ventenne di San Castrese trovato senza vita nel cavedio della sua abitazione, avrebbe fornito agli inquirenti una versione dei fatti che non ha convinto nessuno. Secondo quanto riferito dal giovane, alla base del delitto ci sarebbe stata una lite per futili motivi legata a una ragazza, una ricostruzione che agli occhi degli investigatori appare fantasiosa e del tutto insufficiente a spiegare quanto accaduto. A rendere ancora più oscura la vicenda è la brutalità con cui il delitto sarebbe stato consumato. Due coltellate, poi il corpo gettato dal terrazzo nel cavedio sottostante e occultato con materiali di risulta nel tentativo di cancellare ogni traccia. Una ferocia cieca, quasi fredda, che mal si concilia con la storia di una banale lite tra amici e che spinge gli inquirenti a ritenere che dietro questo omicidio possa nascondersi un movente ben più serio e radicato, ancora tutto da scoprire. La Procura di Santa Maria Capua Vetere sta lavorando per far emergere la verità, scavando nei rapporti tra i due giovani, nelle loro frequentazioni e in tutto ciò che potrebbe aver preceduto quella giornata di sangue. Vincenzo aveva vent’anni e meritava una vita intera. Sua madre, i suoi amici, e un padre che ancora non riesce a parlare di lui al passato, attendono una risposta che per ora la giustizia non ha ancora potuto dare.

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Latest from Blog

Testata del gruppo:

panorama editori