
A Pignataro Maggiore la corsa verso le elezioni comunali del 25 e 26 maggio si presenta al momento come una sfida a tre, ma gli equilibri sono tutt’altro che definiti e le prossime ore potrebbero riservare sorprese di quelle che solo la politica locale sa confezionare. Vincenzo Romagnuolo è pronto alla sfida e l’accordo con l’ex sindaco Giorgio Magliocca, che questo giornale aveva annunciato fin dall’inizio, c’è, ma vale solo in parte. Gli uomini dell’ex primo cittadino si sono infatti spaccati, con una parte che dialoga anche con Piergiorgio Mazzuoccolo, anch’egli in campo e determinato a costruire una propria proposta politica credibile per i cittadini di Pignataro.
L’incognita più grande, però, risponde al nome di Cesare Cuccaro, ex vice sindaco dell’ex sindaco Palumbo. Le difficoltà che Cuccaro sta riscontrando nel comporre la propria lista stanno alimentando voci e retroscena, con più di qualcuno che ricorda la scena del maggio scorso, quando un accordo dell’ultimo momento con Palumbo aveva cambiato le carte in tavola. La domanda che circola nei corridoi della politica pinatarense è una sola, quell’accordo stavolta lo farà con Romagnuolo o con Mazzuoccolo? La prima ipotesi appare difficile, ma mancano ancora alcune ore alla chiusura delle liste e in politica, si sa, tutto è possibile fino all’ultimo secondo.


