
Anche questa mattina la Polizia Scientifica è attesa nella frazione di San Castrese, nel comune di Sessa Aurunca, per una nuova sessione di rilievi legati all’omicidio di Vincenzo Iannitti, il ventenne il cui corpo era stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione dopo circa un mese di ricerche. Le attività si svolgeranno in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta e si concentreranno sull’abitazione di Victor, l’amico del ragazzo finito nel registro degli indagati sin dai primi giorni successivi alla scomparsa. Al centro dei rilievi di oggi c’è l’applicazione del luminol, il reagente chimico usato in ambito forense per individuare tracce di sangue anche quando sono state lavate o rimosse. Il composto reagisce con il ferro contenuto nell’emoglobina e, in condizioni di scarsa luce, emette una caratteristica luminescenza blu che consente agli investigatori di rilevare macchie non visibili a occhio nudo e di ricostruire la dinamica di un’aggressione. Uno strumento determinante nelle fasi più delicate di un’indagine per omicidio. Oltre ai test chimici, il personale della Scientifica procederà con ulteriori campionamenti e ispezioni all’interno dell’immobile, alla ricerca di elementi utili a ricostruire quanto accaduto tra le mura di quella casa ritenuta dagli inquirenti il luogo in cui Iannitti potrebbe aver perso la vita. Le operazioni si svolgeranno alla presenza dell’avvocato Maria Mastantuono, delegata dallo studio legale Imperato per assistere Victor in questa fase. La legale seguirà da vicino ogni passaggio delle attività investigative, verificando il rispetto delle procedure e garantendo la tutela dei diritti del suo assistito.



